Calendario 2010

Prossimi Eventi

I Percorsi

Biochimica clinica cardiovascolare

Il percorso si propone di formare a vari livelli di competenza tutti coloro che partecipano alla gestione di risultati di analisi biochimiche specifiche che entrano nella gestione del paziente con patologia cardiovascolare: dall’infermiere al quale va spesso demandata l’analisi point-of-care di indagini biochimiche per la diagnosi ed il monitoraggio, al tecnico di laboratorio (1° Livello), allo specialista in medicina di laboratorio e allo specialista di cardiologia (2° e 3° Livello).

Per tale motivo il programma proposto si articola indifferenti livelli, per ognuno dei quali si prevede un’attivita teorica ed una ad indirizzo esclusivamente pratico che si articolerà in utilizzo e spiegazione dei principali e più diffusi strumenti analitici sia point-of-care che di routine per la determinazione di analiti i cui metodi di dosaggio presentano talvolta delle importanti criticità (1°Livello), come pure di approfondimento relativamente ad aspetti fisiopatologici clinici, biochimici e di diagnostica strumentale  (2° e 3° Livello).

Quattro giornate: 1° MODULO 23 - 24 settembre 2010 - 2° MODULO 18 - 19 novembre 2010
Milano - Centro didattico ED MED
Primo modulo - Marcatori Biochimici di arteriosclerosi e trombosi
Metodi di misura e problematiche analitiche
23 settembre 2010
14:00 14:30
Introduzione al corso
M. Zaninotto (Padova)

 

14:30 15:30
Iperglicemia e sue complicanze
G. Sartore (Padova)
15:30 16:30
Ipercolesterolomia e fattori di rischio lipidico
M.S. Graziani (Verona)
16:30 17:30
I marcatori biochimici del sistema coagulativo
P. Carraro (Padova)
17:30 18:30
Nuovi marcatori biochimici
L.M. Biasucci (Roma)
18:30 19:00
Discussione e conclusioni
24 settembre 2010
08:30 13:00
Principi analitici e problematiche dei metodi di misura commercialmente disponibili
Lezioni pratiche con utilizzo guidato di sistemi automatici/POCT per la misura degli analiti descritti

 

 

13:00 13:30
Compilazione del questionario di verifica e chiusura dei lavori
Secondo modulo - Marcatori biochimici di infiammazione, danno e funzione miocardica
Metodi di misura e problematiche analitiche
18 novembre 2010
14:30 15:30
Le troponine
A. Vernocchi (Treviglio)
15:30 16:30
Marcatori biochimici di infiammazione
G. Liuzzo (Roma)
16:30 17:30
I peptidi natriuretici
A. Clerico (Pisa)
17:30 18:30
Nuovi marcatori biochimici: quali, quali metodi e quale utilizzo?
F. Di Serio (Bari)
18:30 19:00
Discussione e conclusioni
19 novembre 2010
08:30 13:00
Problematiche di standardizzazione analitica: il caso delle troponine e dei peptidi natriuretici
Discussione interattiva e presentazione di casi clinici
F. Pagani (Brescia)

 

14:00 15:30
Principi analitici e problematiche dei metodi di misura commercialmente disponibili
Lezioni pratiche con utilizzo guidato di sistemi automatici - POCT
15:30 16:00
Compilazione del questionario di verifica e chiusura dei lavori
Fisiopatologia e diagnosi delle malattie cardiache
Due giornate: 1° MODULO 2 dicembre 2010 - 2° MODULO 3 dicembre 2010
Milano - Centro didattico ED MED
02 dicembre 2010
14:00 14:30
Introduzione al corso
M. Zaninotto (Padova)
14:30 15:30
Le cardiopatie congenite
L. Daliento (Padova)
15:30 16:30
La sindrome coronaria acuta e lo scompenso cardiaco
L. Babuin (Padova)
16:30 17:30
La sindrome cardiorenale
N. Aspromonte (Roma)
17:30 18:30
Altre patologie cardiache
P. Melacini (Padova)
18:30 19:00
Discussione e conclusioni
03 dicembre 2010
08:30 13:00
Percorsi diagnostici in Emergenza. La gestione del paziente con dolore toracico
Discussione interattiva e presentazione di casi clinici
I. Casagranda (Alessandria)

 

14:00 15:30
Elementi di statistica applicata alla medicina. Elementi di epidemiologia
Aspetti teorici ed applicazioni pratiche
A. Piccoli (Padova)
15:30 16:00
Compilazione del questionario di verifica e chiusura dei lavori
Le cardiopatie: dalla diagnosi alla prognosi alla stratificazione del rischio
Due giornate - date da definire Gennaio/Febbraio 2011
Azienda Ospedaliera di Padova

PRIMA GIORNATA - ore 8.30 - 15.30

 

LA SINDROME CORONARIA ACUTA:  

Presentazione di un caso clinico ed indagini di primo livello

Ecocardiogramma

Collegamento “live” con il Laboratorio di Ecocardiografia

Risonanza Magnetica Nucleare

Il parere dell’esperto

 

LO SCOMPENSO CARDIACO:                        

Presentazione di un caso clinico ed indagini di primo livello

Ecocardiogramma

Collegamento “live” con il Laboratorio di Ecocardiografia

Marcatori Biochimici

Il parere dell’esperto

 

SECONDA GIORNATA - ore 8.30 - 15.30

 

MIOCARDITI E ALTRE PATOLOGIE:  

Presentazione di un caso clinico ed indagini di primo livello

Ecocardiogramma

Collegamento “live” con il Laboratorio di Ecocardiografia

Risonanza Magnetica Nucleare

Il parere dell’esperto

 

EMBOLIA POLMONARE:        

Presentazione di un caso clinico ed indagini di primo livello

Ecocardiogramma

Angio-TAC

Marcatori biochimici

Il parere dell’esperto

Tavola rotonda: Appropriatezza della richiesta

 

Coordinatore Dott.ssa Martina Zaninotto

Biologia molecolare clinica

Obiettivi del Corso

 

Il programma di Formazione Permanente in Biologia Molecolare Clinica si articolerà in più sedi avvalendosi il più possibile di tutte le competenze nel settore che afferiscono alla Società Scientifica SIBioC.

Le iniziative formative avranno un carattere itinerante, nel senso che di anno in anno le Sedi si avvicenderanno nell’organizzazione dei tre livelli, cercando di privilegiare la Sede storica della Scuola a Milano (soprattutto per corsi a prevalente valenza teorica) ed altre Sedi dotate di idonei laboratori (per corsi a prevalente contenuto pratico). 

Saranno coinvolte le Sedi di Napoli, Roma, Milano e, ove vi siano richieste da tali aree, anche Palermo.

I corsi saranno di tipo teorico-pratico, con lezioni frontali (30%) e pratiche (70% delle ore).

Il programma si articolerà quindi in tre livelli.

 

Una settimana - 14 - 18 giugno 2010
Roma (Università Cattolica del Sacro Cuore, AOU Policlinico Torvergata, AOU Policlinico Umberto I)

Obiettivi

La finalità è quella di istruire i professionisti del Laboratorio sulle tecniche di base necessarie per la messa a punto di metodi molecolari sia commerciali che in house; saranno inoltre fortemente trattati i temi riguardanti il controllo di qualità (interno ed esterno) dell’estrazione e dell’amplificazione degli acidi nucleici.

Aperto a tecnici di laboratorio Sanitario Biomedico (laurea triennale), Biotecnologi Medici, Biologi e Medici.

 

Relatori

Professor Sergio Bernardini

AOU Policlinico Tor Vergata, Roma

U.O.C. Biologia molecolare clinica

 

Professor Ettore Capoluongo

Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma

U.O.C. Analisi Ormonali e Diagnostica Molecolare Clinica

 

Professor Giuseppe Castaldo

Università Federico II di Napoli

CEINGE - Napoli

 

Dott. Paolo Gravina

AOU Policlinico Tor Vergata, Roma

U.O.C. Biologia molecolare clinica

 

Dott. Marco Lucarelli

AOU Policlinico Umberto I, Roma

Dipartimento di Biotecnologie Cellulari ed Ematologia

 

Dott. Angelo Minucci

Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma

U.O.C. Analisi Ormonali e Diagnostica Molecolare Clinica

 

Dott.ssa Concetta Santonocito

Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma

U.O.C. Analisi Ormonali e Diagnostica Molecolare Clinica

 

14 giugno 2010
08:30 09:00
Introduzione al corso. Tecniche di estrazione degli acidi nucleici
E. Capoluongo
09:00 11:00
La biologia molecolare: dalla ricerca alla clinica
G. Castaldo
11:00 13:00
Tecniche di estrazione degli acidi nucleici
E. Capoluongo
14:15 16:15
Tecniche di analisi post-estrattive (PCR, elettroforesi, RFLP)
S. Bernardini
16:30 18:30
Sistemi automatici per analisi acidi nucleici
C. Santonocito
16:30 18:00
Sistemi automatici per analisi acidi nucleici
C. Santonocito
15 giugno 2010
09:00 17.00
Protocolli di estrazione degli acidi nucleici. Esercitazioni pratiche individuali
Le esercitazioni si terranno in aule diverse con docenti diversi
S. Bernardini, P. Gravina, M. Lucarelli, A. Minucci, C. Santonocito

Docente

Sede

 

Dott. Minucci  

Dott.ssa Santonocito

 

Università Cattolica

Dipartimento Medicina Laboratorio

 

 

Prof. Bernardini

Dott. Gravina

 

 

Università - Policlinico Torvergata   

 

 

Dott. Lucarelli

 

 

Policlinico Umberto I

 

16 giugno 2010
09:00 17.00
Tecniche di analisi post-estrattive (elettroforesi in agarosio e capillare, ecc.). Esercitazioni pratiche individuali
Le esercitazioni si terranno in aule diverse con docenti diversi
S. Bernardini, P. Gravina, M. Lucarelli, A. Minucci, C. Santonocito

Docente

Sede

Dott. Minucci

Dott.ssa Santonocito

Università Cattolica

Dipartimento Medicina Laboratorio

Prof. Bernardini

Dott. Gravina

Università Policlinico Torvergata

Dott. Lucarelli

 

Policlinico Umberto I

 

17 giugno 2010
09:00 17.00
Allestimento protocolli di PCR mediante kit commerciali e/o home made. Principi di refertazione e archiviazione dei dati analitici.
Le sessioni saranno seguite da esercitazioni pratiche individuali
S. Bernardini, P. Gravina, M. Lucarelli, A. Minucci, C. Santonocito

Docente

Sede

Dott. Minucci

Dott.ssa Santonocito

Università Cattolica

Dipartimento Medicina Laboratorio

Prof. Bernardini

Dott. Gravina

Università Policlinico Torvergata

Dott. Lucarelli

Policlinico Umberto I

 

18 giugno 2010
09:00 17.00
Prova pratica e valutazione finale
Le sessioni si terranno in aule diverse
S. Bernardini, P. Gravina, M. Lucarelli, A. Minucci, C. Santonocito

Docente

Sede

Dott. Minucci

Dott.ssa Santonocito

Università Cattolica

Dipartimento Medicina Laboratorio

Prof. Bernardini

Dott. Gravina

Università Policlinico Torvergata

Dott. Lucarelli

Policlinico Umberto I

 

Una settimana: 6 - 10 settembre 2010
Roma (Università Cattolica del Sacro Cuore, AOU Policlinico Umberto I)

Obiettivi del Corso

 

Il presente corso ha come obiettivo quello di fornire le conoscenze di base, teoriche e pratiche, circa le metodologie di analisi qualitativa e quantitativa degli acidi nucleici, con un taglio specialistico di tipo diagnostico. Verranno infatti fornite tutte le informazioni necessarie al corretto impiego di metodi e tecnologie finalizzate all’allestimento di test di diagnostica molecolare, sia commerciali che “home made”.

Verranno pertanto affrontate le problematiche riguardanti la messa a punto di protocolli di PCR realtime, sequenziamento genico con metodica standard di Sanger, Multoiple ligation probe assay (MLPA), Quantitative Fluorescent Polymerase Chain Reaction (QF-PCR), con particolare attenzione ai programmi di set-up delle metodiche e della scelta dei controlli interni ed esterni di qualità. Saranno inoltre allestiti in laboratorio, da ciascun partecipante, alcuni protocolli per analisi di mutazioni correlate a neoplasie e patologie endocrino-metaboliche. Saranno inoltre allestite analisi molecolari finalizzate alla definizione delle copie geniche (CNVs) e alla quantificazione dei trascritti.

Il corso sarà destinato a Tecnici di laboratorio Sanitario Biomedico (laurea triennale), Biotecnologi Medici, Biologi e Medici che desiderano familiarizzare con le metodologie di base di biologia molecolare.

Come di seguito riportato, il programma sarà organizzato in: a) lezioni frontali (non più del 30%delle ore); b) lezioni pratiche (il 70% delle ore), con attività svolte direttamente all’interno di Laboratori di biologia molecolare clinica certificati ed accreditati.

 

Relatori

 

Professor Sergio Bernardini

AOU Policlinico Tor Vergata, Roma

U.O.C. Biologia Molecolare Clinica

 

Professor Ettore Capoluongo

Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma

U.O.C. Analisi Ormonali e Diagnostica Molecolare Clinica

 

Professor Giuseppe Castaldo

Università Federico II di Napoli

CEINGE - Napoli

 

Professor Paolo Fortina

AOU Policlinico Tor Vergata, Roma

Istituto di Genetica

 

Professor Emiliano Giardina

AOU Policlinico Tor Vergata, Roma

Istituto di Genetica Medica

U.O.C. Genetica Medica

 

Dott. Marco Lucarelli

AOU Policlinico Umberto I, Roma

Dipartimento di Biotecnologie Cellulari ed Ematologia

 

Dott. Angelo Minucci

Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma

Dipartimento di Medicina di Laboratorio

U.O.C. Analisi Ormonali e Diagnostica Molecolare Clinica

 

Dott.ssa Concetta Santonocito

Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma

Dipartimento di Medicina di Laboratorio

U.O.C. Analisi Ormonali e Diagnostica Molecolare Clinica

 

Programma

 

Didattica frontale

- Principi di sequenziamento genico: dalle tecniche convenzionali al next-generation sequencing

- Tecniche di analisi quantitativa dei geni (QF-PCR, MLPA)

- Realtime PCR: applicazioni in campo diagnostico

- Analisi del DNA mediante piattaorme chi-array

- La diagnostica avanzata nella pratica di laboratorio

 

Didattica pratica

- Impiego corretto del sequenziatore: protocolli di calibrazione spaziale e spettrale

- Impiego dei software per analisi di sequenza

- Messa a punto di protocolli di sequenziamento genico e di MLPA

- Analisi dei dati di sequenza

- Protocolli di PCR realtime: analisi dell’RNA e del DNA

- Refertazione  ed archiviazione dei dati analitici

- Prova pratica finale

 

22 - 24 settembre 2010
Roma (Università Cattolica del Sacro Cuore, AOU Policlinico Umberto I)

Obiettivi del Corso

Aperto a Biologi e Medici specialisti in Biochimica Clinica, Genetica Medica e Patologia Clinica (n= 30 partecipanti). Tali professionisti, oltre a possedere i requisiti richiesti per il corso di II livello (oppure aver seguito il corso di II livello) dovranno svolgere un programma formativo prevalentemente focalizzato sugli aspetti interpretativi e valutativi delle analisi bio-molecolari, con particolare attenzione agli aspetti legati alla refertazione, al consenso informato, alla privacy e al counselling (sia clinico che pre e post- test).

 

Relatori

  

Professor Sergio Bernardini

AOU Policlinico Tor Vergata, Roma

U.O.C. Biologia Molecolare Clinica

 

Professor Ettore Capoluongo

Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma

U.O.C. Analisi Ormonali e Diagnostica Molecolare Clinica

 

Professor Giuseppe Castaldo

Università Federico II di Napoli

CEINGE - Napoli

 

Professoressa Fiorella Gurrieri

Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma

Istituto di Genetica Medica

 

Professor Maurizio Ferrari

Università Vita e Salute, Milano

Laboratorio di Biologia Molecolare clinica e

citogenetica di diagnostica e ricerca

San Raffaele Spa (Laboraf)

 

Dott.ssa Maria Teresa Sandri 

Istituto Europeo di Oncologia, Milano

Unità di Medicina di Laboratorio

 

Professoressa Cinzia Carrozza

Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma

U.O.C. Servizio Analisi Ormonali

e Diagnostica Molecolare Clinica

 

Dott. Ahmad-Nejad Parviz

German Society of Clinical Chemistry and Laboratory Medicine

 

Professor Marco Raffaelli

Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma

Istituto di Endocrino chirurgia - Università Cattolica S. Cuore

 

Dott. Giuseppe Vetrugno
Università Cattolica del Sacro Cuore

Direzione Sanitaria Policlinico Universitario “A. Gemelli”

Programma

 

MERCOLEDI' 22 SETTEMBRE 2010

 

Docente

Argomento

Sede

Orario

Prof. Ettore Capoluongo

Introduzione al corso

  

Università Cattolica

Dipartimento Medicina Laboratorio

8.30 – 9.00

Prof. Ettore Capoluongo

Organizzazione di un Laboratorio di Diagnostica molecolare

Università Cattolica

Dipartimento Medicina Laboratorio

9.00 – 11.00

Dr. Parviz Ahmad-Nejad

Quality control and accreditation for Molecular Diagnostic Laboratories

Università Cattolica

Dipartimento Medicina Laboratorio

11-00 – 13.00

LUNCH

LUNCH

LUNCH

13.00 - 14.00

Dott. Giuseppe Vetrugno

La legislazione sulla privacy ed il consenso informato

Università Cattolica

Dipartimento Medicina Laboratorio

14.15 - 16.00

Prof.ssa Fiorella Gurrieri

Il counselling genetico

Università Cattolica

Dipartimento Medicina Laboratorio

16:00 – 17:30

Prof. Giuseppe Castaldo

Linee guida in campo  diagnostico molecolare

Università Cattolica

Dipartimento Medicina Laboratorio

17:30 – 19:00

 

 

 

 

 

 

GIOVEDI' 23 SETTEMBRE 2010

 

Docente

Argomento

Sede

Orario

Dott.ssa Maria Teresa Sandri

Marcatori cellulari   emergenti in campo oncologico: cellule tumorali ed endoteliali circolanti

Università Cattolica

Dipartimento Medicina Laboratorio

9.00 - 11.00

 

Prof. Maurizio Ferrari

Farmacogenetica: dal laboratorio al letto del paziente

Università Cattolica

Dipartimento Medicina Laboratorio

11:00-13:00

LUNCH

LUNCH

LUNCH

13:00-14:00

 Prof. Marco Raffaelli

Casistica in campo oncologico: MEN2

Università Cattolica

Dipartimento Medicina Laboratorio

14:15 - 16.15

Prof. Cinzia Carrozza

Sindrome surreno-genitale: dall’inquadramento biochimico-clinico alla diagnosi molecolare

Università Cattolica

Dipartimento Medicina Laboratorio

16.15 - 18.15

 

 

VENERDI' 24 SETTEMBRE 2010

 

Docente

Argomento

Sede

Orario

Prof.ssa Fiorella Gurrieri 

Diagnosi prenatale: linee guida e casi clinici

Università Cattolica

Dipartimento Medicina Laboratorio

9:00 – 11:00

Prof. Capoluongo - Dott. Angelo Minucci

Deficit di PK e G6PD: dal test biochimico alla diagnosi molecolare

 Università Cattolica

Dipartimento Medicina Laboratorio

11:00 -13:00

LUNCH

LUNCH

 Università Cattolica

Dipartimento Medicina Laboratorio

13:00-14:00

Prof. Sergio Bernardini 

Trombofilie: dalla biochimica alla diagnostica molecolare 

Università Cattolica

Dipartimento Medicina Laboratorio

14:00 – 16:00

Prof. Ettore Capoluongo

PROVA PRATICA FINALE

Università Cattolica

Dipartimento Medicina Laboratorio

16:15 – 18:15

 

 

 

Coordinatore Professor Ettore Capoluongo

Biomarcatori in oncologia

Il corso di formazione sui Biomarcatori in Oncologia, rivolto a personale tecnico e laureato, è finalizzato a fornire le competenze cliniche, metodologiche e statistiche necessarie a fare del laboratorista una figura autonoma nella gestione dell’interfaccia con il clinico, nella scelta dei metodi analitici più appropriati e nell’interpretazione dei risultati.

L’attività formativa è accreditata secondo la normativa attualmente in vigore e si articola in tre livelli di crescente complessità.

Tre giornate: 25-26-27 ottobre 2010
Milano - Centro ED MED

Obiettivo didattico: fornire le competenze per la determinazione dei biomarcatori in scenari di routine, per la scelta di metodi ed apparecchiature e per l'interpretazione dei risultati.

Target formativo: tecnici, dirigenti in fase di inserimento nell'area diagnostica "biomarcatori in oncologia".

25 ottobre 2010
13.45 14:00
Introduzione e didattica frontale
M. Gion (Ve)
14:00 15:00
Didattica frontale
Overview sui biomarcatori: definizione, classificazione e il loro significato oggi
Relatore: M. Gion (Ve)

 

 


15:00 16:00
Didattica frontale
Inquadramento clinico: classificazione delle principali neoplasie, i principali approcci diagnostici e terapeutici
Relatore: R. Labianca (Bg)

 

 

 


16:00 17:00
Didattica frontale
La variabilità pre-analitica: cause cliniche, criticità del campione, modalità di conservazione e trasporto
Relatore: GL. Salvagno (Vr)

 

 


26 ottobre 2010
08:30 9:15
Didattica frontale
Immunometria 1: principi dei saggi, tipologie esistenti, descrizione analitica della metodologia (anticorpi, traccianti, standardizzazione)
Relatore: G. Messeri (Fi)

 

 


09:15 10:00
Didattica frontale
Immunometria 2: Valutazione della performance analitica (accuratezza, precisione, sensibilità e specificità analitica, metodi di calcolo dei risultati)
R. Dittadi (Ve)

 

 

 


10:00 10:45
Didattica frontale
La strumentazione automatica. Sistemi, principi, vantaggi, problematiche
A. Fortunato (Vi)
11:00 11:45
Didattica frontale
Controllo di qualità (principi, metodi di analisi, CQI, VEQ, carte di controllo)
G. C. Zucchelli (Pi)
11:45 12:30
Didattica frontale: gestione della qualità
Principi generali, terminologia, processi, come declinare un obiettivo, griglia delle responsabilità, gestione delle non conformità
G. Manganaro (Ve)
14:00 14:45
Valutazione di un unico referto
Sensibilità, specificità, valore predittivo, la curva ROC, il rapporto di verosimiglianza, valore soglia vs livelli decisionali.Valutazione di referti successivi
R. Miceli (Mi)
15:15 17:15
Controllo di qualità: applicazione delle regole decisionali in alcuni scenari simulati
Lavoro a piccoli gruppi
G. Manganaro (Ve)
27 ottobre 2010
9:00 13:00
La strumentazione automatica: valutazione comparativa di almeno due piattaforme commerciali in riferimento ad uno scenario applicativo simulato (carichi di lavoro, flussi, ecc)
Lavoro a piccoli gruppi
M.T. Sandri (Mi)

Negoziazione simulata con le Aziende per la scelta di una apparecchiatura

2 giornate: 17-18 gennaio 2011
Milano - Centro ED MED

Obiettivo didattico: fornire le competenze per gestire l’interfaccia con il clinico e svolgere un ruolo di consulenza sull’approccio pre e post analitico più appropriato da seguire sul tema biomarcatori in oncologia in base alle evidenze scientifiche e alle tecnologie disponibili.

Target formativo: dirigenti con responsabilità di gestione in aree diagnostiche che includono la determinazione “biomarcatori in oncologia”

17 gennaio 2011
10:00 10:45
Didattica frontale
L’angolo del clinico: quali sono i bisogni emergenti nel panorama oncologico attuale e quale il possibile ruolo dei biomarcatori
C. Pinto (Bo)
10:45 11:30
Didattica frontale
I biomarcatori e l’integrazione con gli altri approcci diagnostici in particolare con le tecniche di imaging
E. Bombardieri (Mi)
11:30 12:15
Didattica frontale
Un tentativo di approccio evidence based all’utilizzo dei biomarcatori: la presentazione della Guida sui Marcatori Tumorali
C. Trevisiol (Ve)
12:15 13:00
Didattica frontale
Il concetto di appropriatezza prescrittiva e la sua applicazione nell’ambito dei biomarcatori
M. Cancian (Tv)
14:00 15:00
Didattica frontale
I marcatori valutati su campioni seriati: conoscenza critica delle potenzialità diagnostiche e predittive, le problematiche analitiche, organizzative e interpretative.
R. Dittadi (Ve)
15:00 15:45
Didattica frontale
I marcatori valutati su campioni seriati: principi di analisi
L. Mariani (Mi)
9:30 10:00
Introduzione al corso
M. Gion (Ve)
18 gennaio 2011
10:30 11:15
Didattica frontale
I nuovi approcci analitici: le cellule tumorali ed endoteliali circolanti. Metodi, confronti tra approcci metodologici diversi, apparecchiature, risultati e limiti di applicabilità
M.T. Sandri (Mi)
11:30 13:30
11.30 Workshop pratico
Valutazione simulata di una apparecchiatura e delle sue applicazioni
E. Capoluogo (Rm), M.T. Sandri (Mi)

 


14:30 15:15
Didattica frontale
Nuovi marcatori di angiogenesi: classificazione, inquadramento nel signaling e aree di possibile applicazione clinica
G. Tortora (Na)
15:15 16:00
Didattica frontale
Problematiche preanalitiche, analitiche e applicative e differenze di approccio rispetto ai marcatori tradizionali
M.Gion (Ve)

 

 


16:00 16:45
Didattica frontale
I nuovi metodi di analisi di marcatori multipli di origine proteica: potenzialità attuale, limiti e prospettive di sviluppo
A.C.Fabricio (Ve)

 

 


16:45 17:30
Dimostrazione guidata dell’applicazione di una apparecchiatura
A.C.Fabricio(Ve), M. Gion(Ve), E. Squarcina(Ve)

 


9.45 10:30
Didattica frontale
I nuovi approcci analitici: gli acidi nucleici circolanti. Metodi, confronti tra approcci metodologici diversi, apparecchiature, risultati e limiti di applicabilità
E. Capoluogo (Rm)
9:00 9:45
Didattica frontale
Nuovi marcatori molecolari: conoscenza critica dell’offerta diagnostica e degli ambiti di applicabilità clinica
M.G. Dandone (Mi)
Programma e date da definire
Milano - Centro didattico ED MED

Obiettivo didattico: fornire le competenze per programmare gli sviluppi della diagnostica di laboratorio in oncologia.

Fornire le competenze per il disegno di progetti di ricerca e sviluppo.

Target formativo: dirigenti con responsabilità di gestione, formazione, ricerca e sviluppo nel settore dei “biomarcatori in oncologia”.

 

Programma in corso di definizione

Coordinatore Dott. Massimo Gion

Citometria a flusso

Il percorso è rivolto a personale tecnico e laureato ed è finalizzato al conseguimento della proficiency necessaria e sufficiente all' esecuzione di analisi immunofenotipiche in flusso; si articola in una serie di moduli consistenti in lezioni e laboratori.

L’attività formativa è accreditata secondo la normativa ministeriale attualmente in vigore. La proficiency raggiunta è attestata anche mediante conferimento di un “patentino” rilasciato dopo il superamento di un esame teorico-pratico.

Sono previsti moduli di primo livello, o “tecnici” e moduli di secondo e terzo livello, o “diagnostici”.

Ogni singolo livello si divide in una parte teorica e in una parte pratica.

La parte pratica dei moduli “tecnici” consisterà nell’espletamento di attività pratiche sulla strumentazione presente presso la Scuola.

I moduli di terzo livello sono riservati al Personale Laureato con responsabilità di refertazione.

La parte pratica dei moduli “diagnostici” consiste essenzialmente in sessioni interattive al computer, con soluzione di problemi specifici seguita da discussione collegiale dei risultati.

Per questa attività è previsto il tutoraggio.

I moduli di terzo livello sono integrati da brevi stage presso laboratori affiliati alla Scuola.

I moduli diagnostici sono integrati con un’attività di formazione a distanza, consistente nell’invio a intervalli regolari di file citometrici tipici derivati dall’analisi di campioni provenienti da soggetti affetti da patologie inequivocabilmente diagnosticate; i destinatari dei file in oggetto sono o invitati ad eseguire l’analisi dei file ricevuti, e ove possibile a produrre una diagnosi.

Componenti preanalitiche e analitiche
6 - 7 settembre 2010
Messina - Policlinico G. Martino

Obiettivi

 

Nel Primo Livello viene data speciale attenzione al momento pre-analitico; di conseguenza vengono trattati i principi teorici alla base delle tecnologie impiegate, con particolare attenzione alle caratteristiche tecniche dei citometri e alle caratteristiche fisico-chimiche del reagentario; vengono altresì estesamente passate in rassegna le modalità di trattamento e marcatura del campione, confrontando contemporaneamente quanto maturato dalle varie esperienze internazionali. Alla fine del Primo Livello il Discente dovrebbe aver acquisito tutte le nozioni di base necessarie a comprendere il funzionamento delle strumentazioni, a gestire correttamente i reagenti di più frequente utilizzo, e a trattare il campione in modo adeguato.

 

Relatori e Tutor

 

Dott.ssa Barbara Canonico, Urbino

 

Dottor Gregorio Costa, Messina

 

Dottor Mario D'Atri, Urbino

 

Dott.ssa Genny Del Zotto, Urbino

 

Dottor Claudio Ortolani, Venezia

 

Professor Stefano Papa, Urbino

 

Dottor Massimo Valentini, Urbino  

06 settembre 2010
09:00 09:15
Introduzione al corso
C. Ortolani (Venezia), S.Papa (Urbino)
09:15 10.15
Prelievo, trattamento, conservazione, trasporto dei campioni
Didattica frontale
C. Ortolani (Venezia), B. Canonico (Urbino)
10:15 11:15
Anticorpi monoclonali, tecniche di marcatura (A)
Didattica frontale
M. Valentini (Urbino), B. Canonico (Urbino)
11:30 12:30
Anticorpi monoclonali, tecniche di marcatura (B)
Didattica frontale
M. Valentini (Urbino), B. Canonico (Urbino)
12:30 13:30
La strumentazione: cenni sulle caratteristiche costruttive e strutturali
Didattica frontale
G. Costa (Messina), C. Ortolani (Venezia)
14:30 15:30
La strumentazione: cenni sulle caratteristiche circuitali
Didattica frontale
C. Ortolani (Venezia), G. Costa (Messina)
15:30 16:30
Informatica in citometria
M. D'Atri (Urbino), C. Ortolani (Venezia)
16:45 17:45
I fluoricromi per gli acidi nucleici: cenni sulle caratteristiche fisico-chimico-spettrali
Didattica frontale
S. Papa (Urbino), C. Ortolani (Venezia)
17:45 18:30
I fluoricromi per l'immunofenotipo: cenni sulle caratteristiche fisico-chimico-spettrali
Didattica frontale
C. Ortolani (Venezia), S.Papa (Urbino)
07 settembre 2010
08:30 10:30
Workshop tutorato "hands on" su due analizzatori diversi. Prove di ottimizzazione con microbeads
Lavoro a piccoli gruppi
B. Canonico (Urbino), G. Del Zotto (Urbino), M. Valentini (Urbino)
10:45 12:45
Workshop tutorato "hands on" su due analizzatori diversi. Prove di compensazione su microbeads
Lavoro a piccoli gruppi
B. Canonico (Urbino), G. Del Zotto (Urbino), M. Valentini (Urbino)
12:45 13:00
Valutazione finale
Componenti analitiche e post analitiche
7 - 8 settembre 2010
Messina - Policlinico G. Martino

Obiettivi

 

Nel Secondo Livello viene data speciale attenzione al momento analitico; di conseguenza grande spazio è riservato ai principi connessi alle metodiche di controllo della strumentazione, e alle procedure volte alla riduzione dell’errore sistematico delle misure. Grande attenzione è anche dedicata alle problematiche connesse alla rappresentazione grafica dei dati, con cenni dedicati ai principali processi computazionali usati nell’analisi dei dati. Alla fine del Secondo Livello il Discente dovrebbe aver acquisito tutte le nozioni preliminari alla monitorizzazione dell’efficienza strumentale, alla corretta progettazione della marcatura del campione, e alla rappresentazione grafica dei risultati.

 

Relatori e Tutor

  

Dott. Bruno Brando, Legnano

  

Dott.ssa Barbara Canonico, Urbino

 

Dottor Mario D'Atri, Urbino

 

Dott.ssa Genny Del Zotto, Urbino

 

Professor Enrique O'Connor, Valencia

 

Dottor Claudio Ortolani, Venezia

 

Professor Stefano Papa, Urbino

 

Dott.ssa Mariella Sanzari, Padova

 

Dottor Massimo Valentini, Urbino  

07 settembre 2010
14:00 14:15
Introduzione al corso
S. Papa (Urbino), C. Ortolani (Venezia)
14:15 15:15
Tecniche di controllo delle prestazioni strumentali
Didattica frontale
B. Brando (Legnano), M. Sanzari (Padova)
15:15 16:15
Il controllo di qualità in Citometria a flusso
Didattica frontale
M. Sanzari (Padova), B. Brando (Legnano)
16:30 17:30
I fluoricromi: tecniche di scelta nella progettazione delle analisi policromatiche
Didattica frontale
M. Valentini (Urbino), C. Ortolani (Venezia)
17:30 18:30
Tecniche di analisi citometrica quantitativa
Didattica frontale
B. Brando (Legnano), S. Papa (Urbino)
08 settembre 2010
08:30 09:30
Tecniche di compensazione on line e off line
Didattica frontale
C. Ortolani (Venezia), M. Valentini (Urbino)
09:30 10:30
Tecniche di rappresentazione dei dati
Didattica frontale
M. Sanzari (Padova), C. Ortolani (Venezia)
10:45 11:45
Tecniche di analisi dei dati
Didattica frontale
C. Ortolani (Venezia), M. Sanzari (Padova)
11:45 12:45
Nuove frontiere in citometria
Didattica frontale
E. O' Connor (Valencia), S. Papa (Urbino)
13:45 15:45
Training sul software analitico. Analisi di file preselezionati
Lavoro a piccoli gruppi
B. Canonico (Urbino), G. Del Zotto (Urbino), M. Valentini (Urbino)
16:00 18:00
Analisi di file pre-selezionati.
Lavoro a piccoli gruppi
B. Canonico (Urbino), G. Del Zotto (Urbino), M. Valentini (Urbino)
18:00 18:30
Valutazione finale
Componenti analitiche
date da definire
da definire

Obiettivi

 

Oggetto del Terzo Livello è la rassegna dei contributi forniti dalla Citometria a Flusso alle procedure diagnostiche relative ai principali campi di applicazione, ovvero all’Immunologia Clinica e alla Ematologia Oncologica e non Oncologica. La trattazione delle varie patologie verte non solo sulle caratteristiche clinico-biologiche delle malattie indagate, ma anche e soprattutto sul modo con cui impostare l’analisi citometrica delle patologie in oggetto. Alla fine del Terzo Livello il Discente dovrebbe essere in grado di progettare la marcatura del campione e condurre l’analisi dei dati in modo da produrre il maggior numero di informazioni utili alla soluzione del quesito diagnostico alla base della richiesta.

 

Prima giornata

9.00 Introduzione del Corso

9.15 Didattica frontale: Elementi di fisiopatologia del sistema emolinfopoietico

10.15 Didattica frontale: Elementi di fisiopatologia del sistema immunitario

11.15 Pausa

11.30 Didattica frontale: Aggiornamenti sulle applicazioni della citometria nell’infezione da HIV/AIDS

12.30 Didattica frontale: Strategie citometriche nella diagnosi delle leucemie acute mieloidi

13.30 Colazione di lavoro

14.30 Didattica frontale: Strategie citometriche nella diagnosi delle leucemie acute linfoblastiche

15.30 Didattica frontale: Strategie citometriche nella diagnosi delle patologie della funzionalità midollare

16.45 Didattica frontale: Strategie citometriche nella diagnosi delle malattie linfoproliferative croniche

17.45 Didattica frontale: Strategie citometriche nella diagnosi del mieloma multiplo

18.45 Chiusura dei lavori

 

Seconda giornata

 9.00 Didattica frontale: La citometria a flusso nella staminologia

10.00 Didattica frontale :DNA, marcatori di proliferazione e cicline

11.15 Didattica frontale: La citometria a flusso nello studio delle piastrine

12.15 Didattica frontale: Modalità di refertazione nell’analisi citometrica

13.15 Compilazione del questionario ECM e chiusura dei lavori

Coordinatore Prof. Stefano Papa, Dott. Claudio Ortolani

Diabetologia

Il percorso si propone di formare a vari livelli di competenza tutti i professionisti che partecipano all’esecuzione e alla gestione dei risultati di analisi biochimiche specifiche che concorrono ad un corretto iter diagnostico e di monitoraggio del paziente con patologia diabetica. 

Glucosio ed emoglobina glicata
Due giornate: 15 - 16 novembre 2010
Milano - Centro didattico ED MED

 

Relatori

 

Professor Giuseppe Lippi, Università degli Studi di Verona

Dott.ssa Martina Montagnana, Università degli Studi di Verona

Professor Andrea Mosca, Università degli Studi di Milano

Dott.ssa Renata Paleari, Università degli Studi di Milano

15 novembre 2010
08:30 10:30
Didattica frontale. La strumentazione di laboratorio per il glucosio e POCT
G. Lippi, M. Montagnana
10:45 12:45
Didattica frontale - La strumentazione per emoglobina glicata
A. Mosca, R. Paleari
14:00 14:15
Introduzione al corso
A. Mosca, G. Lippi
14:15 15:15
Didattica frontale - Glucosio
G. Lippi
15.15 16.15
Didattica frontale - Emoglobina glicata
A. Mosca
16:30 18:30
Didattica frontale. Prelievo, trattamento, conservazione, trasporto dei campioni, errori post analitici
G. Lippi, A. Mosca
18:30 19:00
Discussione e conclusioni
16 novembre 2010
14:00 16:00
Lavoro a piccoli gruppi in laboratorio
Workshop tutorato "hands on" su POCT
Tutor: M. Montagnana
16:15 18:00
Lavoro a piccoli gruppi in laboratorio
Workshop tutorato "hands on" su HPLC
Tutor: R. Paleari
18:00 18:30
Compilazione del questionario di verifica e chiusura dei lavori
Microalbuminuria, lipidi ed autoanticorpi
Due giornate: 13 - 14 dicembre 2010
Milano - Centro didattico ED MED

 

Relatori

 

Dott.ssa Annalisa Brozzetti, Università degli Studi di Perugia

Dott.ssa Anna Lucia Caldini, Azienda Ospedaliera Careggi, Firenze

Professor Alberto Falorni, Università degli Studi di Perugia

Dott.ssa Maria Stella Graziani, Ospedale Civile Maggiore, Azienda Ospedaliera, Verona

Professor Andrea Mosca, Università degli Studi di Milano

13 dicembre 2010
14:00 14:15
Introduzione al corso
A. Mosca
14:15 15:15
Didattica frontale - Microalbuminuria, aspetti biochimico-clinici
A. Caldini
15.15 16.15
Didattica frontale - Metabolismo lipidico nel diabete
M.S. Graziani
16:30 17:30
Didattica frontale - Autoanticorpi e diagnostica di laboratorio nel diabete
A. Falorni
17:30 18:30
Commento alle linee guida di laboratorio per la diagnosi e il monitoraggio del diabete mellito
Discussione guidata
A. Mosca
14 dicembre 2010
08:30 09:30
Didattica frontale - Aspetti pratici per la determinazione della microalbuminuria
A. Caldini
09:30 10:30
Didattica frontale - Aspetti pratici per la determinazione dei lipidi
M.S. Graziani
10:45 11:45
Didattica frontale - Aspetti pratici per la determinazione degli autoanticorpi
A. Brozzetti
11:45 13:00
Didattica frontale - Dati dai programmi di valutazione esterna di qualità
A. Mosca
14:00 18:00
Lavoro a piccoli gruppi in laboratorio
Workshop tutorato "hands on" su sistemi per microalbuminuria, lipidi ed autoanticorpi
18:00 18:30
Compilazione del questionario di verifica e chiusura dei lavori
06 maggio 2011
14:00 15:00
Percorsi terapeutici
A. Lapolla
Due giornate: 5 e 6 maggio 2011
Milano - Centro didattico ED MED

 

Relatori

 

Dott.ssa Daverio, Laboraf spa, IRCCS H. San Raffaele, Milano

Prof.ssa A. Lapolla, Dip. di Scienze Mediche e Chirurgiche, Università degli Studi di Padova

Dott. A. Lovagnini-Scher, Centro Assistenza al Diabete, Cusano Milanino, A.O. ICP, Milano

Dott.ssa S. Penco, Laboratorio di Genetica Medica, A.O. Milano Ca' Granda

 

05 maggio 2011
14:00 14:15
Introduzione al corso
A. Mosca
14:15 15:15
Regolazione endocrina nel diabete mellito
R. Daverio
15.15 16.15
Marcatori genetici nel diabete
S. Penco
16:30 17:30
Esercitazioni: aspetti pratici per la misura degli ormoni
R. Daverio
17:30 18:30
Esercitazioni: aspetti pratici per la misura dei marcatori genetici
S. Penco
06 maggio 2011
08:30 10:30
Commenti alle linee guida
A. Mosca
10:45 11:45
Prodotti di glicazione avanzata
A. Lapolla
11:45 12:45
Aspetti pratici per la determinazione degli AGE
A. Lapolla
15:00 16:00
Percorsi terapeutici
A. Lovagnini-Scher
16:30 17:30
Esercitazioni: aspetti gestionali clinico-laboratorio
A. Lapolla
17:00 18:00
Esercitazioni: aspetti gestionali clinico-laboratorio
A. Lovagnini-Scher
18:00 18:30
Compilazione del questionario di verifica e chiusura dei lavori
Coordinatore Prof. Andrea Mosca

Diagnostica allergologica

Il corso consiste in un unico livello suddiviso in quattro giornate : è richiesta la partecipazione a tutte le quattro giornate.

Il corso di diagnostica allergologica propone una rivisitazione aggiornata dei principali argomenti immuno-allergologici di frequente riscontro nella pratica clinica e dei percorsi diagnostico-terapeutici che ne derivano, al fine di un riesame critico delle modalità di gestione del paziente allergico.

Il corso, articolato in due moduli (il primo propedeutico al secondo), permetterà ai discenti, partendo dall’analisi dei meccanismi etiopatogenetici e dei molteplici aspetti clinici della malattia allergica, di approfondire la conoscenza delle principali tecniche diagnostiche allergologiche. Saranno inoltre trattate con particolare attenzione le problematiche connesse alla qualità dei dosaggi analitici e quelle relative all’appropriatezza pre e post-analitica. L’ultima giornata del corso sarà dedicata allo studio delle nuove tecniche diagnostiche di biologia molecolare con particolare riguardo ai microchips.

Quattro giornate: 8 – 9 novembre 2010 + 25 – 26 novembre 2010
Milano - Centro didattico ED MED

 

Il corso di diagnostica allergologica propone una rivisitazione aggiornata dei principali argomenti immuno-allergologici di frequente riscontro nella pratica clinica e dei percorsi diagnostico-terapeutici che ne derivano, al fine di un riesame critico delle modalità di gestione del paziente allergico.

 

Il corso, articolato in due moduli (il primo propedeutico al secondo), permetterà ai discenti, partendo dall’analisi dei meccanismi etiopatogenetici e dei molteplici aspetti clinici della malattia allergica, di approfondire la conoscenza delle principali tecniche diagnostiche allergologiche. Saranno inoltre trattate con particolare attenzione le problematiche connesse alla qualità dei dosaggi analitici e quelle relative all’appropriatezza pre e post-analitica. L’ultima giornata del corso sarà dedicata allo studio delle nuove tecniche diagnostiche di biologia molecolare con particolare riguardo ai microchips.

08 novembre 2010
14:00 18:00
Etiopatogenesi della reazione allergica
G.Liccardi, M.Triggiani, B.Dente, M.G.Mazzarello

- Generalità sulle allergie  (Definizioni, classificazioni, epidemiologia)
- Gli allergeni e le IgE (allergenicità, distribuzione, classificazione, struttura molecolare degli epitopi, struttura e funzione delle IgE e dei Recettori specifici)
- Le cellule ed i mediatori della flogosi allergica (Mastociti, APC, Eosinofili, Basofili, Piastrine, Linfociti, Citochine, Chemochine, Molecole di adesione, Fattori chemiotattici e molecole attive in genere)

09 novembre 2010
09:00 13:00
La clinica delle allergie- Prima parte
G.Liccardi, M.Triggiani, B.Dente, M.G.Mazzarello

La marcia allergica :  Dermatite atopica, Rinite, Asma bronchiale e l'allergia alimentare
-  Le reazioni non  IgE-Mediate e Pseudoallergiche
-  L’Anafilassi

 

 

14:00 18:00
Approcci diagnostici delle allergie
G.Liccardi, M.Triggiani, B.Dente, M.G.Mazzarello

- Gli esami di primo e secondo livello. Protocolli operativi

- Approcci diagnostici delle reazioni non IgE-Mediate e Pseudoallergiche
-
L'Organizzazione del Laboratorio di Allergologia
- Percorsi di qualità
-
La scheda anamnestica e i rapporti con i Clinici

25 novembre 2010
09:00 13:00
La Clinica delle allergie - Seconda parte
I.Brusca, G.Passalacqua, D.Villalta, G.Melioli, C.Staffa, D.Faggian

L’allergia a farmaci
Diagnostica applicata (inclusa la citofluorimetria)
Sindrome allergiche da puntura d'insetto e professionali
-  Diagnostica applicata

 

14:00 18:00
La Clinica delle allergie - Terza parte
I.Brusca, G.Passalacqua, D.Villalta, G.Melioli, C.Staffa, D.Faggian

- La Sindrome Orticaria-Angioedema e  l’Angioedema ereditario
-
Diagnostica applicata (incluso lo studio del C1 inibitore)
-
La Celiachia
-
Diagnostica applicata

26 novembre 2010
09:00 13:00
I Bersagli mobili delle Allergie
I.Brusca, G.Passalacqua, D.Villalta, G.Melioli, C.Staffa, D.Faggian

 - Le intolleranze alimentari: Miti e realtà
- Dignostica applicata
 - Gli OGM. Possibili problemi diagnostici
- Gli additivi alimentari. Problemi diagnostici

 

14:00 18:00
Le nuove frontiere diagnostiche
I.Brusca, G.Passalacqua, D.Villalta, G.Melioli, C.Staffa, D.Faggian

- La Component Resolved Diagnosis
-
La Dignostica Molecolare
-
Dimostrazioni pratiche in laboratorio

Coordinatore Dott. Bruno Dente

Emoglobinopatie e Talassemie

Il corso sulle emoglobinopatie e sulle talassemie è articolato in tre moduli, che coprono vari aspetti laboratoristici, dagli esami di primo livello, ai test diagnostici molecolari ed agli aspetti legati alla refertazione. La parte pratica è dedicata alla conoscenza critica della strumentazione e degli esami di laboratorio più comuni (HPLC, test di falcizzazione e di solubilità, elettroforesi), integrati da altri parametri di laboratorio di utilità (emocromocitometrico, parametri del metabolismo del Ferro), e da altri di tipo specialistico (spettrometria di massa, test di diagnostica molecolare) che permettono di giungere ad una diagnosi precisa anche per il consultorio genetico.

I principali argomenti trattati possono essere cosi' riassunti:

 

  1. Quali sono e come si fanno gli esami di primo livello che, in molti casi, permettono di rivelare la presenza di emoglobinopatie di rilievo clinico (HbS, beta-talassemia, emoglobine instabili)
  2. In quali situazioni procedere con gli esami di secondo livello.
  3. Quali sono i principi e le limitazioni dei test di secondo livello.
  4. Quali sono le fonti bibliografiche e le risorse on-line di riferimento.
  5. Quali sono le corrette modalità di refertazione.

Il corpo docente comprende diversi professionisti di laboratorio, docenti universitari e medici internisti esperti nel settore, come risulta dai programmi dei moduli che sono stati attivati.

Due giornate: 18 - 19 ottobre 2010
Milano - Centro didattico ED MED
18 ottobre 2010
14:00 14:15
Introduzione al corso
A. Mosca
14:15 15:15
Emoglobina ed emoglobinopatie: generalità
Didattica frontale
G. Ivaldi
15.15 16.15
Le talassemie
Didattica frontale
A. Mosca
16:30 17:30
Obiettivi della diagnosi di 1° livello delle Emoglobinopatie
G. Ivaldi
17:30 18:30
Aspetti pre-analitici: informazioni pre-test, prelievo, trattamento, conservazione, trasporto dei campioni
A. Mosca
19 ottobre 2010
08:30 10:30
Linee guida e percorsi diagnostici di 1° livello
Didattica frontale
G. Ivaldi
10:45 12:45
Strumenti e metodiche, controlli di qualità, valori di riferimento, commenti ai risultati
Didattica frontale
A. Mosca
14:00 16:00
Workshop tutorato "hands on" su HPLC
Lavoro a piccoli gruppi in laboratorio
R. Paleari
16:15 18:00
Workshop tutorato "hands on" su test di supporto a 1° livello
Lavoro a piccoli gruppi in laboratorio
R. Paleari
18:00 18:30
Compilazione del questionario di verifica e chiusura dei lavori
Due giornate: 17 e 18 marzo 2011
Milano - Centro didattico ED MED

 

 

17 marzo 2011
14:00 14:15
Introduzione al corso
A. Mosca
14:15 15:15
Varianti dell'emoglobina e talassemie: difetti genetici ed ematologici, associazioni con altre patologie, composti emoglobinici
Didattica frontale
G. Ivaldi
15.15 16.15
La diagnosi molecolare delle talassemie in epoca pre- e post- natale
Didattica frontale
A. Mosca
15.15 16:30
Workshop tutorato sulla spettrometria di massa
Lavoro a piccoli gruppi in laboratorio
D. Caruso
16:30 18:30
Principi di spettrometria di massa
Didattica frontale
D. Caruso
18 marzo 2011
08:30 10:30
I test funzionali ed altri test di secondo livello nella diagnosi delle emoglobinopatie (Hb instabili, affinità per l'ossigeno, separazione delle catene globiniche, isoelettrofocalizzazione).
Didattica frontale
A. Mosca, R. Paleari
10:45 13:00
La diagnosi molecolare delle varianti emoglobiniche (estrazione e purificazione del DNA, dot-blot, SSPS, dHPLC, sequenza)
Lavoro a piccoli gruppi in laboratorio
G. Ivaldi
14:00 15:15
Workshop tutorato su test funzionali e banche dati per varianti emoglobiniche
Lavoro a piccoli gruppi in laboratorio
A. Mosca, R. Paleari
16.45 18:00
Esempi di casistica clinica selezionata per i principali genotipi
Lavoro a piccoli gruppi in laboratorio
18:00 18:30
Compilazione del questionario di verifica e chiusura dei lavori
Due giornate: 19 e 20 maggio 2011
Milano - Centro didattico ED MED
19 maggio 2011
14:00 14:15
Introduzione al corso
A. Mosca
14:15 16.15
Marcatori del metabolismo del ferro, loro ruolo nella diagnostica delle emoglobinopatie e disordini correlati
Didattica frontale
A. Mosca
16:30 18:30
La consulenza genetica e l'informazione pre- e post-test nella prevenzione dei difetti dell'emoglobina
Didattica frontale
G. Ivaldi
20 maggio 2011
08:30 10:30
Traguardi analitici ed altri aspetti di laboratorio per lo studio del metabolismo del ferro
Didattica frontale
F. Ceriotti
10:45 13:00
Attualità nella gestione del paziente talassemico e delle crisi falcemiche, terapia ferrochelante. Le richieste del clinico al laboratorio
Didattica frontale
M.D. Cappellini
14:00 16:00
Strumenti e metodi di laboratorio nella diagnostica pre-natale e neo-natale. Esercitazioni su casi clinici
Lavoro a piccoli gruppi in laboratorio
16:15 18:00
Documento di consenso sulla refertazione della diagnostica delle emoglobinopatie
Lavoro a piccoli gruppi in laboratorio
18:00 18:30
Compilazione del questionario di verifica e chiusura dei lavori
Coordinatore Prof. Andrea Mosca

Farmatossicologia analitica

Il percorso si propone di formare a vari livelli di competenza tutti coloro che si occupano di tossicologia clinica e forense. Il percorso, articolato in tre livelli, abbraccia le diverse aree di competenza della farmacotossicologia analitica. In particolare il primo livello, dedicato ai tecnici di laboratorio ed ai laureati in discipline scientifiche, tratterà argomenti relativi al metabolismo degli xenobiotici nell’uomo (con concetti di farmacocinetica delle sostanze d’abuso nelle matrici biologiche convenzionali) e ai metodi di analisi di screening delle sostanze d’abuso. Il corso di II livello, dedicato ai laureati in discipline scientifiche, tratterà argomenti relativi alla distribuzione delle sostanze d’abuso nei fluidi e nelle matrici biologiche non convenzionali nonché dei metodi utilizzati nelle analisi di conferma. Infine, il corso di III livello, dedicato ai laureati in discipline scientifiche (medici delle Commissioni medico-locali, periti di parte, medici di SERT, medici di carceri, avvocati), tratterà argomenti relativi alla tossicologia clinica e forense con particolare riguardo all’analisi delle sostanze d’abuso 1) post-mortem, 2) in individui coinvolti in incidenti o in violazioni pesanti del codice della strada 3) in lavoratori addetti a mansioni a rischio e dei problemi giudiziari ad esse correlati.

Due giornate: 11-12 novembre 2010
Milano - Centro didattico ED MED

Il Corso di I livello è dedicato a tecnici di laboratorio - analisi e laureati in discipline scientifiche affini alle tematiche trattate nel corso e operanti nel settore.

11 novembre 2010
11:30 12:00
Introduzione al Corso I Livello
R. Pacifici
12:00 13:00
Il metabolismo degli xenobiotici nell’uomo
La farmacocinetica (assorbimento, distribuzione ed eliminazione) delle sostanze d’abuso nelle matrici biologiche convenzionali (sangue ed urine)
S.Pichini
14:00 15:00
I metodi di analisi di screening
Le metodiche di screening (filosofia dell’uso)
R. Pacifici
15:00 16:30
I metodi di analisi di screening
I metodi immunologici ELISA – RIA – CEDIA – FPA
G. Patrucco
16:30 17:30
I metodi di analisi di screening
La catena di custodia
MC. Rotolo
12 novembre 2010
09:00 10:00
Controlli di qualità interno ed esterno per le metodologie di screening
S. Pichini
10:00 16:00
On- site tests: teoria e pratica
M. Pellegnini, E. Marchei
Due giornate: 15 - 16 dicembre 2010
Milano - Centro didattico ED MED

Il Corso di II livello è dedicato ai laureati in discipline scientifiche affini alle tematiche trattate nel corso e operanti nel settore

15 dicembre 2010
11:30 12:00
Introduzione al Corso II Livello
R. Pacifici
12:00 13:30
La distribuzione delle sostanze d’abuso nei fluidi e matrici biologiche non convenzionali
Meccanismo di passaggio delle sostanze d’abuso in matrici e fluidi extravascolari
S. Pichini
14:30 16:00
La distribuzione delle sostanze d’abuso nei fluidi e matrici biologiche non convenzionali
Matrici per monitorare l’esposizione a sostanze d’abuso: sudore, capelli, saliva
R. Pacifici
16:00 17:30
La distribuzione delle sostanze d’abuso nei fluidi e matrici biologiche non convenzionali
Matrici per monitorare l’esposizione prenatale e perinatale alle sostanze d’abuso: liquido amniotico, sangue di cordone, meconio, placenta, urine neonatali, latte materno
S. Pichini
16 dicembre 2010
09:00 10:00
I metodi di analisi di conferma
Trattamenti preanalitici per matrici biologiche convenzionali e non convenzionali
E. Marchei
10:00 12:00
I metodi di analisi di conferma
I metodi cromatografici nell’analisi di conferma
M. Pellegrini
12:00 13:00
I metodi di analisi di conferma
La validazione dei metodi di conferma
E. Marchei
14:00 15:00
I metodi di analisi di conferma
Il controllo di qualità interno ed esterno per i metodi di conferma
S. Pichini
15:00 17:30
I metodi di analisi di conferma
Pratica - Attività di formazione con tutor presso laboratori che utilizzino analisi di conferma

Laboratorio Farmacodipendenza, tossicodipendenza e doping dell’ ISS

Una giornata: gennaio 2011 - data da definire
Milano - Centro didattico ED MED

Il Corso di III livello è dedicato ai laureati in discipline scientifiche affini alle tematiche trattate nel corso e operanti nel settore compresi Medici delle commissioni medico-locali, Periti di parte, Medici di SERT, Medici di carceri, Avvocati.

 

 

Tossicologia Clinica e Forense

 

9:00 Introduzione al Corso III Livello (R. PACIFICI)

9:30-11.30: Analisi delle sostanze stupefacenti e dell’alcol per il codice della strada e nei

luoghi di lavoro (L. MORINI)

11:30-13.00: Analisi delle sostanze d’abuso post-mortem (casi reali) (MC ROTOLO)

13.00-14.00: PRANZO

14:00-16:00: Il referto: implicazioni giudiziarie (A. LOPEZ)

16.00-17.00: La tossicologia clinica ospedaliera (S. PICHINI)

17:00: Conclusioni (R. PACIFICI)

 

Pratica -  Attività di formazione con tutor presso laboratori che utilizzino analisi di conferma

(Laboratorio Farmacodipendenza, tossicodipendenza e doping dell’ ISS)

 

 

 

Coordinatore Dott.ssa Roberta Pacifici

Realizzato e gestito da Biomedia s.r.l.