Il Corso si rivolge a Medici, Biologi, Chimici e Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico.
Si svolge in un unico di livello di tre giornate strutturate su questi temi:
Prima giornata
- Come formulare la domanda per la strategia di ricerca bibliografica. Come valutare gli articoli scientifici primari. Esempio di valutazione della letteratura primaria: il caso di nuovi biomarcatori diagnostici
Seconda giornata
- Dalla valutazione della letteratura primaria alla formulazione di indicazioni cliniche evidence based: il caso dei biomarcatori oncologici
Terza giornata
- La valutazione economica di efficacia del test diagnostico sui risultati di cura
Il programma dettagliato delle giornate è inserito alla voce "livello unico"
| 11:00 13:00 |
Introduzione al Corso: la valutazione del test diagnostico. Il Metodo Grade
T. Trenti (Modena), S. Pregno (Modena), C. Trevisiol (Venezia)
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| 14:30 17:00 |
Come recuperare la letteratura scientifica
La ricerca delle informazioni, Le principali banche dati biomediche, PubMed e Embase: quali differenze
Come impostare una strategia di ricerca, Il record bibliografico, Gli operatori booleani, Il modello PICO V. Pistotti (Milano) |
| 17:30 18:30 |
La ricerca e l’esplorazione dei risultati in PubMed
La struttura di un “record” bibliografico, La ricerca semplice e la ricerca avanzata, L’utilizzo dei limiti
L’utilizzo dei termini MeSH (Medical Subject Headings), L’uso di MyNCBI Toxnet (la banca dati e il portale di tossicologia) I libri e le riviste gratuite offerte da PubMed V. Pistotti (Milano) |
| 09:00 10:30 |
Disegni di studio e valutazione del test in Medicina di Laboratorio
S. Pregno (Modena), C. Trevisiol (Venezia)
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| 11:00 13:00 |
Revisioni sistematiche e SOF (Summary of Findings) in diagnostica di laboratorio
S. Pregno (Modena), C. Trevisiol (Venezia)
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| 14:30 16:00 |
La valutazione delle Linee Guida: come valutare le linee guida con AGREE 2
S. Pregno (Modena)
La valutazione delle Linee Guida: Valutazione e discussione di una linee guida sui biomarcatori oncologici con AGREE 2 C. Trevisiol (Venezia), S. Pregno (Modena) |
| 16:30 18:00 |
La valutazione delle Linee Guida: Valutazione e discussione di una linee guida sui biomarcatori oncologici con AGREE 2
C. Trevisol (Venezia), S. Pregno (Modena)
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| 09:00 11:00 |
La guida sui biomarcatori oncologici: il contesto ed il problema. Indicazioni operative sull'utilizzo del test diagnostico
M. Gion (Venezia), C. Trevisiol (Venezia)
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| 11:30 13:00 |
La guida sui biomarcatori oncologici: risultati ottenuti e future prospettive
M. Gion (Venezia)
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| 14:00 14:30 |
Esistono strumenti operativi per comprendere il valore economico del test di laboratorio nell'ambito del complessivo percorso clinico diagnostico?
M. Brunetti (Modena)
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| 14:30 15:00 |
Il metodo Grade dal punto di vista economico: applicazioni alla diagnostica di laboratorio
M. Brunetti (Modena), T. Trenti (Modena)
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| 15:00 15:30 |
Quale valutazione economica in medicina di laboratorio fra efficacia ed efficienza
Conclusioni e discussione
M. Brunetti (Modena), T. Trenti (Modena)
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| 15:30 16:00 |
Verifica finale
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Quote di iscrizione
Quote di iscrizione per singolo livello
Personale Dirigente
Soci SIBioC € 500,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 549,59 + IVA
Personale Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
Soci SIBioC € 400,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 450,42 + IVA
Info
Obiettivi del Corso
Il programma di Formazione Permanente in Biologia Molecolare Clinica si articolerà in più sedi avvalendosi il più possibile di tutte le competenze nel settore che afferiscono alla Società Scientifica SIBioC.
Le iniziative formative avranno un carattere itinerante, nel senso che di anno in anno le Sedi si avvicenderanno nell’organizzazione dei tre livelli, cercando di privilegiare la Sede storica della Scuola a Milano (soprattutto per corsi a prevalente valenza teorica) ed altre Sedi dotate di idonei laboratori (per corsi a prevalente contenuto pratico).
Saranno coinvolte le Sedi di Napoli, Roma, Milano e, ove vi siano richieste da tali aree, anche Palermo.
I corsi saranno di tipo teorico-pratico, con lezioni frontali (30%) e pratiche (70% delle ore).
Il programma si articolerà quindi in tre livelli.
Obiettivi
La finalità è quella di istruire i professionisti del Laboratorio sulle tecniche di base necessarie per la messa a punto di metodi molecolari sia commerciali che in house; saranno inoltre fortemente trattati i temi riguardanti il controllo di qualità (interno ed esterno) dell’estrazione e dell’amplificazione degli acidi nucleici.
Aperto a tecnici di laboratorio Sanitario Biomedico (laurea triennale), Biotecnologi Medici, Biologi e Medici.
| 08:30 09:00 |
Introduzione al corso
E. Capoluongo
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| 09:00 11:00 |
La biologia molecolare: dalla ricerca alla clinica
G. Castaldo
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| 11:00 13:00 |
Tecniche di estrazione degli acidi nucleici
Esercitazioni pratiche individuali
E. Capoluongo, F. Vendittelli
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| 14:30 16:30 |
Tecniche di analisi post-estrattive (PCR, elettroforesi, RFLP, etc.)
M. Lucarelli
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| 16:30 18:30 |
Sistemi automatici per l'analisi di acidi nucleici
Automazione in Biologia molecolare, esercitazioni pratiche individuali
E. Capoluongo, F. Vendittelli
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| 09:00 13:00 |
Protocolli di estrazione di acidi nucleici
Esercitazioni pratiche individuali
A. Minucci, E. Capoluongo
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| 14:00 17:00 |
Protocolli di estrazione di acidi nucleici
Esercitazioni pratiche individuali
A. Minucci, E. Capoluongo
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| 09:00 13:00 |
Tecniche di analisi post-estrattive (elettroforesi in agarosio e capillare, etc.)
Esercitazioni pratiche individuali
A. Minucci, E. Capoluongo
|
| 14:00 17:00 |
Tecniche di analisi post-estrattive (elettroforesi in agarosio e capillare, etc.)
Esercitazioni pratiche individuali
A. Minucci, E. Capoluongo
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| 09:00 13:00 |
Allestimento di protocolli di PCR mediante kit commerciali e/o home made
A. Minucci, F. Vendittelli
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| 14:00 17:00 |
Principi di refertazione e archiviazione dei dati analitici.
Esercitazioni pratiche individuali
A. Minucci, F. Vendittelli
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Obiettivi del Corso
Il presente corso ha come obiettivo quello di fornire le conoscenze di base, teoriche e pratiche, circa le metodologie di analisi qualitativa e quantitativa degli acidi nucleici, con un taglio specialistico di tipo diagnostico. Verranno infatti fornite tutte le informazioni necessarie al corretto impiego di metodi e tecnologie finalizzate all’allestimento di test di diagnostica molecolare, sia commerciali che “home made”.
Verranno pertanto affrontate le problematiche riguardanti la messa a punto di protocolli di PCR realtime, sequenziamento genico con metodica standard di Sanger, Multoiple ligation probe assay (MLPA), Quantitative Fluorescent Polymerase Chain Reaction (QF-PCR), con particolare attenzione ai programmi di set-up delle metodiche e della scelta dei controlli interni ed esterni di qualità. Saranno inoltre allestiti in laboratorio, da ciascun partecipante, alcuni protocolli per analisi di mutazioni correlate a neoplasie e patologie endocrino-metaboliche. Saranno inoltre allestite analisi molecolari finalizzate alla definizione delle copie geniche (CNVs) e alla quantificazione dei trascritti.
Il corso sarà destinato a Tecnici di laboratorio Sanitario Biomedico (laurea triennale), Biotecnologi Medici, Biologi e Medici che desiderano familiarizzare con le metodologie di base di biologia molecolare.
Come di seguito riportato, il programma sarà organizzato in: a) lezioni frontali (non più del 30%delle ore); b) lezioni pratiche (il 70% delle ore), con attività svolte direttamente all’interno di Laboratori di biologia molecolare clinica certificati ed accreditati.
| 08:30 09:00 |
Introduzione al corso
E. Capoluongo
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| 09:00 11:00 |
Il sequenziamento: principi ed applicazioni in diagnostica molecolare
M. Lucarelli
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| 11:00 13:00 |
Tecniche di analisi del DNA avanzate: next -generation sequencing e microarray
P. Fortina
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| 14:00 16:00 |
Tecniche di QF-PCR in diagnostica convenzionale e prenatale
E. Giardina
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| 16:00 17:30 |
Realtime PCR: applicazioni in diagnostica e ricerca
E. Capoluongo
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| 17:30 19:00 |
Analisi funzionale e molecolare delle mutazioni
G. Castaldo
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| 09:00 13:00 |
Protocolli di sequenziamento genico: set up delle metodiche e disegno dei primers di sequenza
A. Minucci, C. Santonocito, B. Pierandrei
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| 14:30 17:00 |
Protocolli di sequenziamento genico: set up delle metodiche e disegno dei primers di sequenza
A. Minucci, C. Santonocito, B. Pierandrei
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| 09:00 13:00 |
Protocolli di sequenziamento genico: analisi dei risultati ed impiego dei software di sequenza
Refertazione dei risultati
A. Minucci, C. Santonocito, B. Pierandrei
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| 14:30 17:00 |
Protocolli di sequenziamento genico: analisi dei risultati ed impiego dei software di sequenza
Refertazione dei risultati
A. Minucci, C. Santonocito, B. Pierandrei
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| 09:00 13:00 |
Allestimento di protocolli di realtime PCR mediante kit commerciali e/o home made
Esercitazioni pratiche individuali
A. Minucci, C. Santonocito, B. Pierandrei
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| 14:30 17:00 |
Principi di refertazione e archiviazione dei dati analitici
Esercitazioni pratiche individuali
A. Minucci, C. Santonocito, B. Pierandrei
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| 09:00 13:00 |
Prova pratica scritta e questionario di valutazione finale
E. Capoluongo, A. Minucci
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Obiettivi del Corso
Aperto a Biologi e Medici specialisti in Biochimica Clinica, Genetica Medica e Patologia Clinica. Tali professionisti, oltre a possedere i requisiti richiesti per il corso di II livello (oppure aver seguito il corso di II livello), dovranno svolgere un programma formativo prevalentemente focalizzato sugli aspetti di validazione analitica, di interpretazione e valutazione delle analisi bio-molecolari, con particolare attenzione agli aspetti legati alla refertazione (sia tecnica che clinica), al consenso informato, alla privacy e al counselling (sia clinico che pre e post- test).
Accesso per il Personale Tecnico di Laboratorio Sanitario Biomedico - Personale TLSB
Solo i primi due moduli del corso sono aperti anche al personale tecnico di Laboratorio biotecnologico sanitario.
| 08:30 09:00 |
Introduzione al corso
E. Capoluongo
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| 09:00 11:00 |
La matrice nucleare: studio, funzioni ed applicazioni in ricerca traslazionale
G. Sica (Roma)
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| 11:00 13:00 |
Quality control and accreditation for Molecular Diagnostic Laboratories
E. Capoluongo (Roma)
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| 14:00 16:00 |
Marcatori cellulari emergenti in campo oncologico: cellule tumorali
E. Capoluongo (Roma)
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| 16:00 17:00 |
La validazione tecnica e diagnostica delle sequenze genetiche: casi pratici
P. Concolino (Roma)
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| 17:00 18:00 |
La validazione tecnica e diagnostica nella realtime PCR: casi pratici
A. Minucci (Roma)
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| 09:00 11:00 |
Farmacogenetica: dal laboratorio al letto del paziente
G. Castaldo (Napoli)
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| 11:00 13:00 |
Il progetto Public health genomics
S. Boccia (Roma)
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| 14:30 17:00 |
Il counselling genetico
F. Gurrieri (Roma)
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| 17:30 19:00 |
La legislazione sulla privacy ed il consenso informato
G. Vetrugno (Roma)
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| 09:00 11:00 |
La fibrosi cistica: dalla clinica alla diagnosi molecolare
G. Castaldo (Napoli)
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| 11:00 13:00 |
La malattia celiaca: dalla diagnostica di base a quella molecolare
E. Capoluongo (Roma)
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| 14:15 17:00 |
Sindrome surreno-genitale e tumori neuroendocrini: dall'inqudramento alla diagnostica biochimico clinica
C. Carrozza (Roma)
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| 17:15 18:15 |
Sindrome surreno-genitale e MEN: casi clinici
P. Concolino (Roma)
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| 09:00 11:00 |
Diagnosi prenatale: linee guida e casi clinici
F. Gurrieri (Roma)
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| 11:00 13:00 |
Trombofilie: dalla biochimica alla diagnostica molecolare
G. Salvagno (Verona)
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| 14:00 16:00 |
Deficit di PK e G6PD: dal test biochimico alla diagnosi molecolare
A. Minucci (Roma)
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| 16:15 18:15 |
Prova pratica scritta e questionario di valutazione finale
|
Quote di iscrizione I livello Giugno 2012
Quote
di iscrizione alle 4 giornate
Quota per personale
dirigente (Biologi, Medici specialisti in Bioc. clinica, Genetica med. e Pat. clinica):
Soci SIBioC € 500,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 549,59 + IVA
Quote di iscrizione
alle 4 giornate
Siamo lieti di offrire una Quota agevolata
per personale Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
Soci SIBioC € 300,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 351,24 + IVA
Quote di iscrizione II livello Settembre 2012
Quote
di iscrizione alle 4 giornate
Quota per personale
dirigente (Biologi, Medici specialisti in Bioc. clinica, Genetica med. e Pat. clinica):
Soci SIBioC € 500,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 549,59 + IVA
Quote di iscrizione
alle 4 giornate
Quota per personale Tecnico Sanitario di
Laboratorio Biomedico
Soci SIBioC € 350,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 396,70 + IVA
Quote di iscrizione III livello previsto nel
2013
Quote di
iscrizione alle 4 giornate
Quota per personale dirigente (Biologi, Medici specialisti in Bioc.
clinica, Genetica med. e Pat. clinica):
Soci SIBioC € 500,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 549,59 + IVA
Quote di iscrizione alle 2 giornate
Quota per personale Tecnico
Sanitario di Laboratorio Biomedico
Soci SIBioC € 250,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 301,66 + IVA
Info
Nel caso necessitasse di suggerimenti per il Suo soggiorno a Roma Le segnaliamo i recapiti della Residenza Sanitaria del
Policlinico Gemelli, situata a soli 300 mt. dalla sede del corso.
RESIDENZA SANITARIA DI OSPITALITÀ PROTETTA
All’interno del Campus Universitario
Largo Francesco Vito, 1 - 00168 Roma
Tel/Fax +39 06 3050901
residenza.protetta@rm.unicatt.it - www.rm.unicatt.it/laresidenza
www.policlinicogemelli.it
Servizio navetta interno
ogni 15 minuti dalle ore 7:30Tel.: 02 6437777
Il percorso è rivolto a personale tecnico e laureato ed è finalizzato al conseguimento della proficiency necessaria e sufficiente all' esecuzione di analisi immunofenotipiche in flusso; si articola in una serie di moduli consistenti in lezioni e laboratori.
L’attività formativa è accreditata secondo la normativa ministeriale attualmente in vigore. La proficiency raggiunta alla fine dell’intero percorso verrà attestata anche mediante l’iscrizione all’Albo SIBIOC dei Citometristi Clinici. conferimento di un “patentino” rilasciato dopo il superamento di un esame teorico-pratico.
Il percorso è articolato in due moduli “tecnici” di primo livello e di secondo livello, e in un modulo “diagnostico” di terzo livello ad impostazione generalista; saranno possibili – anche dietro richiesta – moduli “diagnostici” aggiuntivi di tipo specialistico.
Ogni singolo livello si divide in una parte teorica e in una parte pratica.
La parte pratica dei moduli “tecnici” consisterà nell’espletamento di attività pratiche sulla strumentazione presente presso la Scuola.
I moduli di terzo livello sono riservati al Personale Laureato con responsabilità di refertazione.
La parte pratica dei moduli “diagnostici” consisterà essenzialmente in sessioni interattive al computer, con soluzione di problemi specifici seguita da discussione collegiale dei risultati.
Per questa attività è previsto il tutoraggio.
I moduli di terzo livello potranno essere integrati da brevi stage presso laboratori affiliati alla Scuola, nonché da un’attività di formazione a distanza, consistente nell’invio a intervalli regolari di file citometrici tipici derivati dall’analisi di campioni provenienti da soggetti affetti da patologie inequivocabilmente diagnosticate; i destinatari dei file in oggetto saranno invitati ad eseguire l’analisi dei file ricevuti, e ove possibile a produrre una diagnosi.
Dai responsabili dei Corsi di Citometria a Flusso.
Cari amici, cari colleghi,
dopo cinque anni di felice attività resa possibile da una Scuola di Formazione Permanente che nessun altra Società Scientifica garantisce in Italia, abbiamo ritenuto opportuno permetterci alcune riflessioni. Ancorché legittimamente soddisfatti per aver potuto istituire e mantenere corsi di Citometria a Flusso che per ben un lustro hanno complessivamente coinvolto più di cento partecipanti, abbiamo cominciato a chiederci se non fosse possibile fare di meglio. Di fronte alle modifiche imposte alla nostra professione dalle trasformazioni della società e dall’evoluzione delle tecnologie, abbiamo pensato di dover rispondere con un rinnovato impegno, e con la collaborazione della Società Europea di Citometria Clinica (ESCCA) abbiamo deciso di rimodellare i Corsi di Citometria a Flusso, rendendoli realmente “professionalizzanti”, ovvero capaci di trasformare un beginner assoluto in un operatore autosufficiente. Per ottenere questo risultato abbiamo cambiato molte cose:
1) abbiamo fuso i Corsi di Primo e Secondo livello in una Summer School residenziale, da tenere in un ambiente universitario dotato di veri laboratori di Citometria e di classi informatiche;
2) abbiamo modificato il programma, e lo abbiamo ampliato sulla base dei requisiti previsti dall’Esame per la Certificazione in Citometria a Flusso attivato dalla International Clinical Cytometry Society; ancorché tale titolo non abbia per ora valore legale in Italia, ciò nondimeno rappresenta un’importante garanzia di competenza specifica;
3) abbiamo modificato le modalità didattiche, privilegiando realmente la parte pratica, che occuperà la metà del tempo e si svolgerà in veri laboratori di ricerca attrezzati con strumentazioni di tutte le tipologie.
Per quanto concerne i nostri Corsi di Terzo livello, essi verranno mantenuti, allo scopo di permettere la conclusione dell’intero ciclo da parte di coloro che avessero già frequentato i Corsi di Primo e Secondo livello “vecchia maniera”, nonché di assicurare una didattica rivolta agli aspetti applicativi. Anche in questo caso cercheremo tuttavia di riservarvi delle sorprese.
Con la speranza di aver interpretato le vostre esigenze e ringraziandovi per la fiducia ed il favore che ci avete sempre accordato, vi inviamo un saluto cordialissimo.
Stefano Papa, Claudio Ortolani
Programma
Scarica il programma in formato PDF
Obiettivi
Oggetto del Terzo Livello è la rassegna dei contributi forniti dalla Citometria a Flusso alle procedure diagnostiche relative ai principali campi di applicazione, ovvero all’Immunologia Clinica e alla Ematologia Oncologica e non Oncologica. La trattazione delle varie patologie verte non solo sulle caratteristiche clinico-biologiche delle malattie indagate, ma anche e soprattutto sul modo con cui impostare l’analisi citometrica delle patologie in oggetto. Alla fine del Terzo Livello il Discente dovrebbe essere in grado di progettare la marcatura del campione e condurre l’analisi dei dati in modo da produrre il maggior numero di informazioni utili alla soluzione del quesito diagnostico alla base della richiesta.
Quote di iscrizione per SUMMER SCHOOL
Soci SIBioC € 1000,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 1300,00 + IVA
Le quote di iscrizione sono comprensive di trattamento di mezza pensione
il corso è garantino solo in seguito al raggiugimento di almeno 15 iscritti, al contrario, verrà effettuato il rimborso della quota, ed i candidati saranno ricontattati per l'edizione successiva
Il corso si propone di formare a vari livelli di competenza tutti i professionisti che partecipano all’esecuzione e alla gestione dei risultati di analisi biochimiche specifiche che concorrono ad un corretto iter diagnostico e di monitoraggio del paziente con patologia diabetica.
Il corso è articolato in tre giornate consecutive a livello unico e la partecipazione al corso è richiesta per tutte le tre giornate.Vengono coperti vari aspetti laboratoristici, dagli esami di base a quelli più specialistici, agli aspetti legati alla refertazione.
Il corpo docente comprende diversi professionisti di laboratorio, docenti universitari e medici diabetologi esperti nel settore.
Il corso è aperto a medici, biologi, chimici, tecnici sanitari di laboratorio biomedico.
| 09:00 09:15 |
Introduzione al corso
A. Mosca (Milano)
|
| 09:15 10:15 |
Diabete mellito: aggiornamenti fisiopatologici
A. Mosca (Milano)
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| 10:15 11:15 |
Esami di laboratorio per la gestione del paziente diabetico
A. Mosca (Milano)
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| 11:15 12:15 |
Sistemi separativi per l'analisi delle emoglobine minori
R. Paleari (Milano)
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| 12:15 13:00 |
Discussione
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| 14:00 15:00 |
Esame del glucosio su sangue intero e plasma
G. Lippi (Parma)
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| 15:00 18:00 |
Lavoro a piccoli gruppi
Workshop tutorati su HPLC e POCT per l'emoglobina glicata e su sistemi POCT per la misura del glucosio su sangue intero
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| 09:00 09:15 |
Introduzione alla giornata
A. Mosca (Milano)
|
| 09:15 10:15 |
Linee guida di uso clinico e percorsi diagnostico - terapeutici
A. Mosca (Milano)
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| 10:15 11:15 |
Ricerca dell'albumina nelle urine (microabuminuria)
A.L. Caldini (Firenze)
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| 11:15 12:15 |
Studio di laboratorio dell'assetto lipidico
M. Graziani (Verona)
|
| 12:15 13:00 |
Discussione
|
| 14:00 16:00 |
Determinazione degli autoanticorpi
A. Falorni
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| 16:00 18:00 |
Lavoro a piccoli gruppi
Workshop tutorati su autoanticorpi e su microalbuminuria ed esami dell'assetto lipidico
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| 09:00 09:15 |
Introduzione alla giornata
A. Mosca (Milano)
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| 09:15 10:15 |
Esami di diagnostica endocrinologica per la gestione del paziente diabetico
R. Daverio, A. Mosca
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| 10:15 11:15 |
Gestione clinica del paziente diabetico
A. Lapolla
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| 11:15 12:15 |
Prodotti di glicazione avanzata e complicanze diabetiche
A. Lapolla
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| 12:15 13:00 |
Discussione
|
| 14:00 16:00 |
Elementi di diagnostica molecolare applicata alla diagnosi del diabete
A. Mosca (Milano)
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| 16:00 18:00 |
Lavoro a piccoli gruppi
Workshop tutorati sulla refertazione
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Quote di iscrizione
Quote di iscrizione per l'intero livello
Personale Dirigente
Soci SIBioC € 600,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 630,00 + IVA
Personale Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
Soci SIBioC € 450,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 500,00 + IVA
Info
Il corso di diagnostica allergologica propone una rivisitazione aggiornata dei principali argomenti immuno-allergologici di frequente riscontro nella pratica clinica e dei percorsi diagnostico-terapeutici che ne derivano, al fine di un riesame critico delle modalità di gestione del paziente allergico.
Il corso permetterà ai discenti, partendo dall’analisi dei meccanismi etiopatogenetici e dei molteplici aspetti clinici della malattia allergica, di approfondire la conoscenza delle principali tecniche diagnostiche allergologiche. Saranno inoltre trattate con particolare attenzione le problematiche connesse alla qualità dei dosaggi analitici e quelle relative all’appropriatezza pre e post-analitica.
| 10:00 11:30 |
Eziopatogenesi della reazione allergica
G.P. Pesce
|
| 11:30 13:00 |
Clinica delle allergie
G. Liccardi
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| 14:00 15:00 |
Approcci diagnostici di I° e II° livello
A.T. Scacchetti
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| 15:00 16:00 |
Allergia a farmaci e diagnostica applicata “in vitro”
B. Caruso
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| 16:00 17:00 |
Citologia nasale
B. Cinti
|
| 17:00 18:00 |
Sindromi allergiche e punture d’insetto
B. Caruso
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| 09:00 11:00 |
Intolleranze alimentari
D. Faggian
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| 11:00 13:00 |
Diagnostica molecolare: generalità
B. Cinti, D. Faggian
|
| 14:00 16:00 |
Diagnostica molecolare: applicazioni pratiche
B. Cinti, D. Faggian
|
| 16:00 18:00 |
Presentazione di casi clinici
B. Cinti, D. Faggian
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Quote di iscrizione
Quote di iscrizione per singolo livello
Personale Dirigente
Soci SIBioC € 300,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 350,00 + IVA
Personale Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
Soci SIBioC € 180,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 230,00 + IVA
Info
Il corso è rivolto a dirigenti medici e biologi ed a tecnici di laboratorio che desiderino un approfondimento sulla diagnostica ematologica di laboratorio.
Si articola in due moduli didattici: il primo dedicato alla fisiopatologia ematologica, alle metodologie dell’indagine ematologica di laboratorio ed alla analisi di casi clinici rappresentativi. Il secondo modulo è dedicato alla illustrazione ed alla applicazione pratica della classificazione WHO2008 anche mediante la discussione e valutazione di casi clinici rappresentativi.
La metodologia didattica sarà prevalentemente applicativa e si avvarrà di supporti audio visivi e della coosservazione (microscopio + videocamera + monitor LED per piccoli gruppi) di preparati ematologici relativi alle patologie oggetto del corso. La finalità didattica del corso è rappresentata dal raggiungimento di autosufficienza nella gestione di algoritmi di laboratorio che, avendo come fase iniziale l’informazione fornita dagli strumenti ematologici di uso consolidato, portino ad una osservazione consapevole al microscopio di preparati ematologici e dei conseguenti approfondimenti citochimici e biochimici, alla valutazione morfologica e citochimica del sangue midollare ed ai successivi approfondimenti citofluorimetrici, citogenetici e molecolari fino alla formulazione di una diagnosi (ove possibile) o di suggerimenti o indirizzi diagnostici.
| 09:00 09:15 |
Introduzione e scopo del corso
A. La Gioia (Pisa)
|
| 09:15 10:15 |
Gli strumenti della diagnostica ematologica. Gli emocitometri. Qualità dell’informazione clinica degli analizzatori ematologici.
S. Buoro
|
| 10:15 10:30 |
Break
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| 10:30 11:00 |
Gli strumenti della diagnostica ematologica.La citofluorimetria. Introduzione ai principi interpretativi
A. Marini
|
| 11:00 12:00 |
Gli strumenti della diagnostica ematologica. L’osservazione microscopica del sangue periferico. Linee di indirizzo
S. Buoro
|
| 12:00 13:00 |
Gli strumenti della diagnostica ematologica. L’osservazione microscopica del sangue periferico. La pratica
A. La Gioia
|
| 13:00 14:00 |
Lunch
|
| 14:00 14:30 |
Le malattie linfoproliferative. Principi classificativi.
A. Marini
|
| 14:30 15:30 |
Dalla teoria alla pratica: l’integrazione degli strumenti della diagnostica ematologica nella soluzione di casi clinici
A. Marini
|
| 15:30 16:30 |
Valutazione morfologica del mieloaspirato. Principi e metodologia
A. La Gioia
|
| 16:00 16:15 |
Break
|
| 16:15 17:15 |
Valutazione morfologica del mieloaspirato. L’applicazione pratica
A. La Gioia
|
| 17:15 18:00 |
Valutazione microscopica del sangue periferico. Casi Clinici
A. La Gioia, A. Marini, S. Buoro
|
| 09:15 10:15 |
Valutazione microscopica del sangue periferico. Casi Clinici
S. Buoro, A. La Gioia, A. Fanelli
|
| 10:15 10:30 |
Break
|
| 10:30 11:30 |
Oltre la microscopia? L’evoluzione della valutazione morfologica del sangue periferico
A. Fanelli
|
| 11:15 11:45 |
La refertazione del “risultato formula leucocitaria”
S. Buoro
|
| 11:30 13:00 |
Valutazione morfologica del sangue periferico...quello che non ci aspettiamo
A. La Gioia
|
| 13:00 14:00 |
Lunch
|
| 14:00 15:00 |
La valutazione morfologica eritrocitaria: supporto diagnostico alla diagnosi delle anemie…e non solo.
A. Fanelli
|
| 15:00 15:15 |
Valutazione ed uso clinico degli schizociti
A. La Gioia
|
| 15:15 16:15 |
La valutazione morfologica eritrocitaria: supporto diagnostico alla diagnosi delle anemie…e non solo. Casi clinici.
A. La Gioia
|
| 16:15 16:30 |
Break
|
| 16:30 17:30 |
Casi Clinici
A. La Gioia
|
RELATORI
Dott.ssa Sabrina Buoro
USC Laboratorio Analisi Chimico - Cliniche
AO Ospedali Riuniti Bergamo
Dott. Paolo Danise
Diagnostica Ematologica
Dipartimento di Oncoema
P.O. Umberto I - ASL SA1
Nocera Inferiore, Salerno
Dott.ssa Alessandra Fanelli
Laboratorio generale
AOU Careggi - Firenze
Dott. Antonio Fortunato
Laboratorio di Biochimica Clinica ed ematologia
Presidio Ospedaliero di Vicenza San Bortolo
Dott. Antonio La Gioia
Specialista in Patologia clinica
Lari, Pisa
Dott.ssa Alessandra Marini
Laboratorio Analisi
Azienda USL 12 Viareggio
| 09:00 09:45 |
Sindromi mielodisplastiche e malattie mielodisplastiche/mieloproliferative: “vecchie” e “nuove” classificazioni
P. Danise, Nocera Inferiore (SA)
|
| 09:45 10:45 |
Le sindromi mielodisplastiche. Dalla displasia periferica alla valutazione morfologico/citochimica del mieloaspirato: i percorsi diagnostici
Osservazione al microscopio e videoproiezione strisci periferici e midollari delle principali forme cliniche. Discussione interattiva
P. Danise, Nocera Inferiore (SA), A. La Gioia (Pisa)
|
| 11:00 11:45 |
Le leucemie acute mieloidi. Classificazione WHO e “nuovi” supporti diagnostici.
A. La Gioia (Pisa)
|
| 11:45 13:00 |
Le leucemie acute mieloidi. Dalla valutazione periferica a quella morfologico/citochimica del mieloaspirato: i percorsi diagnostici
Osservazione al microscopio e videoproiezione strisci periferici e midollari delle principali forme cliniche. Discussione interattiva
P. Danise, Nocera Inferiore (SA), A. La Gioia (Pisa)
|
| 14:00 16:15 |
Le leucemie acute mieloidi. Dalla valutazione periferica a quella morfologico/citochimica del mieloaspirato: i percorsi diagnostici
Osservazione al microscopio e videoproiezione strisci periferici e midollari delle principali forme cliniche. Discussione interattiva
P. Danise, Nocera Inferiore (SA), A. La Gioia (Pisa)
|
| 16:30 17:15 |
Classificazione e diagnostica di laboratorio delle leucemie acute linfoidi.
A. Fanelli (Firenze)
|
| 17:15 18:00 |
LLA. Dalla valutazione periferica a quella morfologico citochimica del mieloaspirato: i percorsi diagnostici.
P. Danise, Nocera Inferiore (SA), A. La Gioia (Pisa)
|
| 09:00 09:45 |
Classificazione WHO delle malattie mieloproliferative croniche
S. Buoro (Bergamo)
|
| 09:45 11:00 |
Le malattie mieloproliferative croniche. Dalla valutazione periferica a quella morfologico/citochimica del mieloaspirato: i percorsi diagnostici
P. Danise, Nocera Inferiore (SA), A. La Gioia (Pisa)
|
| 11:15 12:00 |
Aspetti ematologici delle patologie piastriniche
S. Buoro (Bergamo)
|
| 12:00 13:00 |
Inquadramento e classificazione delle malattie linfoproliferative croniche
A. Marini (Viareggio)
|
| 14:00 16:00 |
Le malattie linfoproliferative croniche. Dalla valutazione periferica a quella del mieloaspirato: i percorsi diagnostici
P. Danise, Nocera Inferiore (SA), A. La Gioia (Pisa)
|
| 16:00 16:30 |
Discussione e verifica finale
|
Quote di iscrizione
Quote di iscrizione per singolo livello
Personale Dirigente
Soci SIBioC € 450,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 500,00 + IVA
Personale Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
Soci SIBioC € 300,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 351,24 + IVA
Info
Il corso sulle emoglobinopatie e sulle talassemie è articolato in tre giornate consecutive a livello unico. Vengono coperti vari aspetti laboratoristici, dagli esami di base ai test diagnostico-molecolari, agli aspetti legati alla refertazione. La parte pratica è dedicata alla conoscenza critica della strumentazione e degli esami di laboratorio più comuni (HPLC, test di falcizzazione e di solubilità, elettroforesi), integrati da altri parametri di laboratorio di utilità (emocromocitometrico, parametri del metabolismo del Ferro), e da altri di tipo specialistico (spettrometria di massa, test di diagnostica molecolare) che permettono di giungere ad una diagnosi precisa anche per il consultorio genetico.
I principali argomenti trattati possono essere cosi' riassunti:
-Quali sono e come si fanno gli esami di primo livello che, in molti casi, permettono di rivelare la presenza di emoglobinopatie di rilievo clinico (HbS,
beta-talassemia, emoglobine instabili)
-In quali situazioni procedere con gli esami di secondo livello.
-Quali sono i principi e le limitazioni dei test di secondo livello.
-Quali sono le fonti bibliografiche e le risorse on-line di riferimento.
-Quali sono le corrette modalità di refertazione.
Il corpo docente comprende diversi professionisti di laboratorio, docenti universitari e medici internisti esperti nel settore. La partecipazione al corso è richiesta per tutte le tre giornate.
Il corso è aperto a medici, biologi, chimici, tecnici sanitari di laboratorio biomedico.
| 09:00 09:15 |
Introduzione al corso
A. Mosca (Milano)
|
| 09:15 10:15 |
Sindromi talassemiche, aspetti biochimico-clinici
A. Mosca (Milano)
|
| 10:15 11:15 |
Emoglobina ed emoglobinopatie: generalità
G. Ivaldi (Genova)
|
| 11:15 12:15 |
Tecniche separative per le emoglobine
R. Paleari (Milano)
|
| 12:15 13:00 |
Discussione
A. Mosca (Milano)
|
| 14:00 15:00 |
Linee guida e percorsi diagnostici di primo livello
G. Ivaldi (Genova)
|
| 15:00 18:00 |
Lavoro a piccoli gruppi
Workshop tutorati su HPLC, elettroforesi, test di falcizzazione e test per Hb instabili
|
| 09:00 09:15 |
Introduzione alla giornata
A. Mosca (Milano)
|
| 09:15 10:15 |
Linee guida e percorsi diagnostici di primo livello
G. Ivaldi (Genova)
|
| 10:15 11:15 |
Varianti dell'emoglobina e talassemie, associazioni
A. Mosca (Milano)
|
| 11:15 12:15 |
La diagnosi molecolare delle talassemie in epoca pre e post natale
G. Ivaldi (Genova)
|
| 12:15 13:00 |
Discussione
A. Mosca (Milano)
|
| 14:00 16:00 |
Esame emocromocitometrico e striscio di sangue periferico
E. Ascari (Brescia)
|
| 16:00 18:00 |
Lavoro a piccoli gruppi
Workshop tutorati su strisci di sangue periferico e su test molecolari di conferma
|
| 09:00 09:15 |
Introduzione alla giornata
A. Mosca (Milano)
|
| 09:15 10.15 |
Esami di laboratorio per lo studio del metabolismo del Ferro
A. Mosca (Milano)
|
| 10:15 11:15 |
Gestione clinica dei pazienti talassemici ed affetti da SCD
M.D. Cappellini
|
| 11:15 12:15 |
Casi clinici
M.D. Cappellini
|
| 12:15 13:00 |
Discussione
|
| 14:00 16:00 |
La spettrometria di massa applicata alla caratterizzazione delle varianti emoglobiniche
D. Caruso (Milano)
|
| 16:00 18:00 |
Lavoro a piccoli gruppi
Workshop tutorati sulla refertazione
|
Quote di iscrizione
Quote di iscrizione per l'intero livello
Personale Dirigente
Soci SIBioC € 600,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 630,00 + IVA
Personale Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
Soci SIBioC € 450,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 500,00 + IVA
Info
Il corso comprenderà nozioni teoriche e pratiche: nella prima parte verranno trattati i più moderni aspetti nella teoria dei meccanismi dell’emostasi; nella seconda parte verranno affrontati gli aspetti pratici del laboratorio di coagulazione: gli strumenti, i metodi, le variabili preanalitiche, il controllo di qualità, il principio dei test di screening, la loro finalità diagnostica, le corrette procedure di calibrazione, la modalità di elaborazione dei valori di riferimento, i controlli di qualità da utilizzare e la loro frequenza, le principali interferenze sui risultati, le modalità della esecuzione dei test in urgenza. Tutti questi aspetti verranno esposti secondo i suggerimenti delle linee guida della CLSI (Clinical and Laboratory Standars Institute) e della SISET (Società Italiana per lo Studio dell’Emostasi e della Trombosi).
Il corso è rivolto a Medici, Biologi, Chimici, Tecnici sanitari di Laboratorio biomedico.
Relatori:
Dott.ssa Rossella Bader
LABORATORIO ANALISI
POLICLINICO - UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO
Dott.ssa Anna Lecchi
LABORATORIO DIAGNOSI PIASTRINOPATIE
POLICLINICO - UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO
Dott. Benedetto Morelli
AZIENDA OSPEDALIERA - OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO
U.O. TRASFUSIONALE - STRUTTURA SEMPLICE DI EMOSTASI E TROMBOSI
| 08:30 09:00 |
Introduzione al corso
B. Morelli (Legnano)
|
| 09:00 10:00 |
I meccanismi dell'emostasi
R. Bader (Milano)
|
| 10:00 10:30 |
L'emostasi primaria
A. Lecchi (Milano)
|
| 10:30 11:00 |
Le piastrine: struttura e funzioni
A. Lecchi (Milano)
|
| 11:00 12:00 |
La coagulazione plasmatica
R. Bader (Milano)
|
| 12:00 13:00 |
La fibrinolisi
B. Morelli (Legnano)
|
| 14:00 15:00 |
I metodi di studio dell'emostasi
R. Bader (Milano)
|
| 15:00 16:00 |
La strumentazione
B. Morelli (Legnano)
|
| 16:00 17:00 |
La variabilità preanalitica e la variabilità biologica
B. Morelli (Legnano)
|
| 17:00 18:00 |
Il controllo di qualità in coagulazione
R. Bader (Milano)
|
| 18:00 18:30 |
Discussione
|
| 09:00 10:30 |
Il PT
principio del test, finalità diagnostica, calibrazione, valori di riferimento, procedimento analitico, controllo di qualità, interferenze, test in urgenza
R. Bader (Milano)
|
| 10:30 12:00 |
L'aPTT
principio del test, finalità diagnostica, calibrazione, valori di riferimento, procedimento analitico, controllo di qualità, interferenze, test in urgenza
B. Morelli (Legnano)
|
| 12:00 13:00 |
Il dosaggio di Fibrinogeno
principio del test, finalità diagnostica, calibrazione, valori di riferimento, procedimento analitico, controllo di qualità, interferenze, test in urgenza
R. Bader (Milano)
|
| 14:00 15:00 |
Il dosaggio dell'antitrombina
principio del test, finalità diagnostica, calibrazione, valori di riferimento, procedimento analitico, controllo di qualità, interferenze, test in urgenza
B. Morelli (Legnano)
|
| 15:00 16:00 |
Il dosaggio del D-dimero
principio del test, finalità diagnostica, calibrazione, valori di riferimento, procedimento analitico, controllo di qualità, interferenze, test in urgenza
B. Morelli (Legnano)
|
| 16:00 17:30 |
Tavola Rotonda – I pareri degli esperti della diagnostica del settore: strumenti e reagenti
|
| 17:30 18:00 |
Discussione
|
| 18:00 18:30 |
Verifica finale
|
Scopo del corso è il miglioramento delle conoscenze dei meccanismi dell’emostasi e dei test utilizzati nel laboratorio di emostasi per l’inquadramento diagnostico dei pazienti con sospetto di patologia emorragica congenita o acquisita. Partendo dall’approccio clinico (anamnesi ed esame obiettivo) si parlerà del corretto utilizzo dei test di screening dell’emostasi (PT, aPTT, conta piastrinica e tempo di emorragia) e della loro corretta interpretazione. Saranno illustrati i metodi per la esplorazione della funzionalità piastrinica e i metodi di tromboelastografia; verranno descritti i metodi di dosaggio dei fattori della coagulazione secondo i suggerimenti delle linee guida della CLSI (Clinical and Laboratory Standars Institute). Verranno descritti in particolare i metodi utili alla diagnosi delle principali malattie emorragiche congenite (la malattia di Willebrand e le emofilie) e dei disordini emorragici più rari. Saranno, infine, analizzati i meccanismi fisiopatologici e i test utili nella diagnosi delle principali malattie emorragiche acquisite (DIC, carenza di vitamina K, emofilia acquisita, alterazioni dell’emostasi nelle malattie epatiche e renali).
Il corso è rivolto a Medici, Biologi, Chimici, Tecnici Sanitari di laboratorio biomedico.
Relatori:
Dott. Benedetto Morelli
AZIENDA OSPEDALIERA - OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO
U.O. TRASFUSIONALE - STRUTTURA SEMPLICE DI EMOSTASI E TROMBOSI
Dott.ssa Rossella Bader
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO
| 09:00 10:00 |
I meccanismi dell'emostasi
R. Bader (Milano)
|
| 10:00 11:00 |
Strumenti e reagenti per lo studio delle malattie emorragiche
B. Morelli (Legnano)
|
| 11:00 11:15 |
Coffee Break
|
| 11:00 12:00 |
Il perchè del Controllo di Qualità in laboratorio
C. Colombo (Milano)
|
| 11:15 12:15 |
Problematiche statistiche di base
M. Vidali (Novara)
|
| 12:15 13:15 |
Intervalli di riferimento: come determinarli
M. Vidali (Novara)
|
| 13:15 14:15 |
Lunch
|
| 14:15 15:00 |
Approccio al paziente con sintomatologia emorragica: anamnesi e esame obiettivo
B. Morelli (Legnano)
|
| 15:00 16:00 |
Approccio al paziente con sintomatologia emorragica: gli esami di screening dell’emostasi
R. Bader (Milano)
|
| 16:00 17:30 |
I test di studio della funzionalità piastrinica
A. Lecchi (Milano)
|
| 09:00 10:45 |
Piastrinopenie e piastrinopatie
A. Artoni (Milano)
|
| 09:00 10:00 |
La DIC
B. Morelli (Legnano)
|
| 10:00 11:00 |
Approccio al paziente con sintomatologia emorragica: gli esami di screening dell’emostasi
R. Bader (Milano)
|
| 10:45 11:00 |
Coffee Break
|
| 11:00 12:00 |
Il dosaggio dei fattori della coagulazione
R. Bader (Milano)
|
| 12:00 13:00 |
La malattia di Willebrand
B. Morelli (Legnano)
|
| 13:00 14:00 |
Lunch
|
| 14:00 15:00 |
Le emofilie
E. Mancuso (Milano)
|
| 15:00 16:00 |
Altri disordini ereditari della coagulazione
B. Morelli (Legnano)
|
| 16:00 18:00 |
Discussione di casi clinici – Parte prima
R. Bader (Milano), B. Morelli (Legnano)
|
| 09:00 10:00 |
La DIC
B. Morelli (Legnano)
|
| 10:00 11:00 |
L’emofilia acquisita
R. Bader (Milano)
|
| 11:00 11:15 |
Coffee Break
|
| 11:15 13:00 |
Discussione di casi clinici – Parte seconda
R. Bader (Milano), B. Morelli (Legnano)
|
| 13:00 14:00 |
Lunch
|
| 14:00 15:00 |
Le alterazioni dell'emostasi nelle malattie renali e nelle malattie epatiche
E. Biguzzi (Milano)
|
| 15:00 16:00 |
La malattia emorragica del neonato
E. Biguzzi (Milano)
|
| 16:00 17:30 |
Tavola Rotonda – Il Parere degli esperti nella diagnosi delle malattie emorragiche
R. Bader (Milano), B. Morelli (Legnano)
|
| 17:30 18:00 |
Discussione Finale
|
Scopo del corso è il miglioramento delle conoscenze dei meccanismi dell’emostasi e dei test utilizzati nel laboratorio di emostasi nell’approccio al paziente con sospetto di patologia trombotica congenita o acquisita. Verranno descritti i meccanismi patogenetici delle trombosi venose e arteriose e le principali manifestazioni trombotiche (embolia polmonare, TVP, tromboflebiti, infarto miocardio, ictus). Saranno discussi i principi delle principali terapie antitrombotiche e i test di laboratorio utilizzati per il loro monitoraggio (la terapia anticoagulante orale, la terapia eparinica, la terapia antiaggregante, i nuovi farmaci antitrombotici). Saranno trattati con particolare approfondimento le trombofilie primarie, i metodi per il dosaggio degli inibitori fisiologici della coagulazione, la ricerca delle mutazioni della coagulazione associate ad aumento del rischio trombotico, la sindrome da anticorpi antifosfolipidi (eziopatogenesi e diagnosi di laboratorio), la PTT, la HUS e la trombocitopenia da eparina (HIT). Tutti questi aspetti verranno esposti secondo i suggerimenti delle linee guida della CLSI (Clinical and Laboratory Standars Institute) e della SISET (Società Italiana per lo Studio dell’Emostasi e della Trombosi).
Il corso è rivolto a Medici, Biologi, Tecnici Sanitari di Laboratorio biomedico.
Relatori:
Dott. Benedetto Morelli
AZIENDA OSPEDALIERA - OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO
U.O. TRASFUSIONALE - STRUTTURA SEMPLICE DI EMOSTASI E TROMBOSI
Dott.ssa Rossella Bader
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO
| 09:00 10:00 |
I meccanismi dell'emostasi
R. Bader
|
| 10:00 10:30 |
La VEQ in coagulazione
R. Bader
|
| 10:30 11:00 |
I capitolati di gara nel settore di Coagulazione
B. Morelli
|
| 11:00 11:15 |
Coffee Break
|
| 11:15 12:00 |
Come pianificare ed attuare un sistema di Controllo di Qualità di successo in laboratorio
C. Colombo
|
| 13:00 14:00 |
Lunch
|
| 14:00 15:00 |
Le trombofilie primarie
E. Biguzzi
|
| 15:00 16:00 |
I metodi per il dosaggio degli inibitori fisiologici della coagulazione
E. Biguzzi
|
| 16:00 17:00 |
Discussione di casi clinici
E. Biguzzi
|
| 17:00 18:00 |
La ricerca delle mutazioni della coagulazione associate ad aumento del rischio trombotico
E. Pappalardo
|
| 09:00 10:00 |
Patogenesi della trombosi: i fattori patogenetici nelle trombosi venose e nelle trombosi arteriose
M. Moia
|
| 10:00 10:40 |
Le manifestazioni trombotiche (embolia polmonare, TVP, tromboflebiti, infarto miocardio, ictus) – Il trattamento delle patologie trombotiche
M. Moia
|
| 10:40 11:00 |
Coffee Break
|
| 11:00 11:30 |
Il contributo del Radiologo
L. Beviglia
|
| 11:30 12:00 |
Il contributo dell’oncologo
M. Luoni
|
| 11:30 12:00 |
Il contributo del chirurgo vascolare
F. Borin
|
| 12:30 13:00 |
Il contributo del cardiologo
F. Poletti
|
| 13:00 13:30 |
Il contributo del neurologo
A. Giorgetti
|
| 13:30 14:15 |
Lunch
|
| 14:15 15:10 |
Diagnosi di laboratorio della terapia anticoagulante orale
R. Bader
|
| 15:10 16:00 |
Diagnosi di laboratorio della terapia eparinica
B. Morelli
|
| 16:00 16:20 |
Coffee Break
|
| 16:20 17:00 |
I nuovi farmaci antitrombotici e il monitoraggio di laboratorio
B. Morelli
|
| 17:00 18:00 |
La terapia antiaggregante
A. Artoni
|
| 09:00 09:40 |
Eziopatogenesi della sindrome da anticorpi antifosfolipidi
B. Morelli
|
| 09:40 10:40 |
Diagnosi di laboratorio sindrome da anticorpi antifosfolipidi
R. Bader
|
| 10:40 11:20 |
Coffee Break
|
| 11:20 12:00 |
La TTP e la HUS
L. Lotta
|
| 12:00 13:00 |
La trombocitopenia da eparina
B. Morelli
|
| 13:00 14:00 |
Lunch
|
| 14:00 16:00 |
Tavola Rotonda – I pareri degli esperti della diagnostica del settore
|
| 16:00 16:30 |
Coffee Break
|
| 16:30 17:30 |
Discussione e revisione interattiva di tutte le problematiche trattate nei tre moduli del corso di emostasi e trombosi
R. Bader, B. Morelli
|
| 17:30 18:00 |
Questionario sulle patologie trombotiche
|
Quote di iscrizione
Quote di iscrizione per singolo livello
Personale Dirigente
Soci SIBioC € 450,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 479,34 + IVA
Personale Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
Soci SIBioC € 300,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 349,59 + IVA
Info
Il percorso si propone di formare a vari livelli di competenza tutti coloro che si occupano di tossicologia clinica e forense. Il percorso, articolato in tre livelli, abbraccia le diverse aree di competenza della farmacotossicologia analitica. In particolare il primo livello, dedicato ai tecnici di laboratorio ed ai laureati in discipline scientifiche, tratterà argomenti relativi al metabolismo degli xenobiotici nell’uomo (con concetti di farmacocinetica delle sostanze d’abuso nelle matrici biologiche convenzionali) e ai metodi di analisi di screening delle sostanze d’abuso. Il corso di II livello, dedicato ai laureati in discipline scientifiche, tratterà argomenti relativi alla distribuzione delle sostanze d’abuso nei fluidi e nelle matrici biologiche non convenzionali nonché dei metodi utilizzati nelle analisi di conferma. Infine, il corso di III livello, dedicato ai laureati in discipline scientifiche (medici delle Commissioni medico-locali, periti di parte, medici di SERT, medici di carceri, avvocati), tratterà argomenti relativi alla tossicologia clinica e forense con particolare riguardo all’analisi delle sostanze d’abuso 1) post-mortem, 2) in individui coinvolti in incidenti o in violazioni pesanti del codice della strada 3) in lavoratori addetti a mansioni a rischio e dei problemi giudiziari ad esse correlati.
Il corso è dedicato a tecnici di laboratorio d’analisi e laureati in discipline scientifiche con lo scopo di aumentare le conoscenze sulla farmacotossicologia analitica applicata in
particolar modo al campo clinico e forense cercando di rendere il più possibile omogeneo il livello di qualità delle prestazioni offerte.
Tratterà argomenti relativi
al metabolismo degli xenobiotici nell’uomo (con concetti di farmacocinetica delle sostanze d’abuso nelle matrici biologiche convenzionali) e ai metodi di analisi di screening delle sostanze
d’abuso.
| 11:30 12:00 |
Introduzione al Corso I Livello
R. Pacifici
|
| 12:00 13:00 |
Il metabolismo degli xenobiotici nell’uomo
La farmacocinetica (assorbimento, distribuzione ed eliminazione) delle sostanze d’abuso nelle matrici biologiche convenzionali (sangue ed urine)
S.Pichini
|
| 14:00 15:00 |
I metodi di analisi di screening
Le metodiche di screening (filosofia dell’uso)
R. Pacifici
|
| 15:00 16:30 |
Controlli di qualità interno ed esterno per le metodologie di screening
S. Pichini
|
| 16:30 17:30 |
I metodi di analisi di screening
I metodi immunologici ELISA – RIA – CEDIA – FPA
G. Patrucco
|
| 09:00 10:00 |
I metodi di analisi di screening
La catena di custodia
M.C. Rotolo
|
| 10:00 16:00 |
On- site tests: teoria e pratica
M. Pellegrini, E. Marchei
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Il Corso di II e III livello è dedicato ai tecnici, ai laureati in discipline scientifiche affini alle tematiche trattate nel corso e operanti nel settore compresi Medici delle commissioni medico-locali, Periti di parte, Medici di SERT, Medici di carceri, Avvocati.
| 11:30 12:00 |
Introduzione al Corso
R. Pacifici
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| 12:00 13:30 |
La distribuzione delle sostanze d’abuso nei fluidi e matrici biologiche non convenzionali
Matrici per monitorare l’esposizione a sostanze d’abuso: sudore, capelli, saliva
R. Pacifici
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| 14:30 16:00 |
La distribuzione delle sostanze d’abuso nei fluidi e matrici biologiche non convenzionali
Meccanismo di passaggio delle sostanze d’abuso in matrici e fluidi extravascolari
S. Pichini
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| 16:00 17:30 |
La distribuzione delle sostanze d’abuso nei fluidi e matrici biologiche non convenzionali
Matrici per monitorare l’esposizione prenatale e perinatale alle sostanze d’abuso: liquido amniotico, sangue di cordone, meconio, placenta, urine neonatali, latte materno
S. Pichini
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| 09:00 10:00 |
La tossicologia clinica ospedaliera
S. Pichini
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| 10:00 11:00 |
Le nuove droghe
S. Pichini
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| 11:00 12:00 |
I metodi di analisi di conferma
Trattamenti preanalitici per matrici biologiche convenzionali e non convenzionali
E. Marchei
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| 12:00 13:00 |
I metodi di analisi di conferma
I metodi cromatografici nell’analisi di conferma
M. Pellegrini
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| 14:00 15:00 |
I metodi di analisi di conferma
La validazione dei metodi di conferma
E. Marchei
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| 15:00 16:00 |
I metodi di analisi di conferma - Parte pratica
Attività di formazione con tutor presso laboratori che utilizzino analisi di conferma: Laboratorio farmacodipendenza, tossicodipendenza e doping dell'ISS
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| 09:00 10:30 |
Analisi delle sostanze stupefacenti e dell'alcol per il codice della strada e nei luoghi di lavoro
L. Morini
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| 10:30 11:30 |
Analisi delle sostanze d'abuso post-mortem (casi reali)
M.C. Rotolo
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| 11:30 13:00 |
Il referto: implicazioni giudiziarie
A. Lopez
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| 14:00 16:00 |
La transferrina carboidrato carente (CDT): dalla ricerca alla pratica
V. Bianchi
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Info
Il corso sul Laboratorio di Urgenza è articolato in due giornate consecutive, ed è a livello unico.
Il corso si propone due obiettivi principali:
La parte pratica è dedicata alla presentazione ed alla discussione critica di svariati casi clinici.
Dal punto di vista della formazione i
l corso è collegato ad altri due corsi SPML, “Emostasi e Trombosi” e “Diagnostica Ematologica”.
Il corpo docente comprende diversi professionisti di laboratorio, esperti nel settore. La partecipazione al corso è richiesta per tutte e due le giornate.
Il corso è aperto a medici, biologi, chimici che operano, stabilmente o periodicamente, in Laboratorio d’Urgenza, ma anche a Medici che lavorano in Pronto Soccorso o in altre aree dell’urgenza.
PROGRAMMA
18 Giugno 2012
09:00 9:10 Introduzione al corso
E. Rampoldi (Legnano)
Prima Sessione URGENZA: QUALI ESAMI?
Moderatore: C. Ottomano (Parma)
09:10 10:00 Gli Esami urgenti: quando, come, perché
E. Rampoldi (Legnano)
10:00-11:00 Gli errori in un Laboratorio di Urgenza
P. Carraro (Padova)
11.00-11.30 Coffee break
11:30-12:30 Il liquido cefalo – rachidiano
L’esame chimico – fisico e microscopico; cosa ci dice e cosa no
Il supporto dell'automazione all'esame microscopico
G. Bernardi (Milano)
12:30-13:00 Discussione
14:00-15:00 Il liquido cefalo – rachidiano
L’esame microbiologico
A. Cavallero (Milano)
15:00-16:00 L’equilibrio acido base in urgenza: quali orrori devono saltarci agli occhi
L. Prencipe (Milano)
16.00-16.30 Coffee break
16.30-17.30 Interpretazione dell’emogas analisi: casi clinici
P. Caironi (Milano)
17.30-18.30 Comunicazione dei valori critici e TAT
E. Rampoldi (Legnano)
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19 Giugno 2012
Seconda Sessione EMATOLOGIA E URGENZA
Moderatore: C. Ottomano (Bergamo)
9:00–9:30 Le Anemie
A. La Gioia (Pisa), E. Rampoldi (Legnano)
09:30-10:00 Le Leucosi
A. La Gioia (Pisa), E. Rampoldi (Legnano)
10:00-10:30 Le Leucopenie
A. La Gioia (Pisa), E. Rampoldi (Legnano)
10:30-11:00 Le Piastrinopenie
A. La Gioia (Pisa), E. Rampoldi (Legnano)
11.00-11.30 Coffee break
11:30-13:00 Discussione di casi clinici
Formula Normale, Arneth (1904) e leftshift, Neutrofilia, Eritroblasti,
Aggregati di GR e PLT, Pseudotrombocitopenia,
Leucemie (LMA, LMC, LLC, LLA)
A. La Gioia (Pisa), E. Rampoldi (Legnano)
Terza Sessione IL RUOLO DEL LABORATORIO DI COAGULAZIONE NELLE EMERGENZE
EMORRAGICHE
Moderatore: C. Ottomano (Bergamo)
14:00-14:30 Fisiologia dell’emostasi
B. Morelli (Legnano)
14:30-15:00 Approccio al paziente emorragico
B. Morelli (Legnano)
15:00-15:30 I test di screening dell’emostasi
B. Morelli (Legnano)
15.30-16.00 I coagulometri e i metodi di lettura: coagulativi, cromogenici e
immunoturbidimetrici
B. Morelli (Legnano)
16.00-16.30 Coffee break
17.00-17.30 PT, aPTT Fibrinogeno, Antitrombina, D-Dimero: principio del test, finalità
diagnostiche.
Modalità esecutive, controllo di qualità,cause di interferenza, espressione e
interpretazione dei risultati.
B. Morelli (Legnano)
17.30-18.00 Importanza della variabilità pre-analitica nei test dell’emostasi
B. Morelli (Legnano)
18.00-18.30 Le emergenze emorragiche congenite ed acquisite: la DIC, la cirrosi, le emofilie,
le terapie antitrombotiche
B. Morelli (Legnano)
Quote di iscrizione
Quote di iscrizione per singolo livello
Personale Dirigente
Soci SIBioC € 500,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 549,59 + IVA
Personale Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
Soci SIBioC € 350,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 400,00 + IVA
Info
Lo studio del sedimento urinario fornisce indicazioni utili alla diagnosi di numerose patologie di pertinenza nefrologica, urologica ed internistica. Il microscopio è uno strumento e come tale fornisce risultati proporzionali all’abilità ed alla competenza dell’utilizzatore. Una preparazione teorica senza alcun riscontro pratico, senza sperimentazioni né osservazioni dirette serve poco e viene rapidamente dimenticata. Promosso dal Gruppo di Studio Esame Urine (GSEU) della SIMeL il Corso Specialistico si propone come tappa di aggiornamento e verifica nel campo della diagnostica urinaria in relazione alla microscopia del sedimento.
Al termine del corso i discenti saranno in grado di poter esaminare dei preparati microscopici dei sedimenti urinari relativamente alle patologie prese in esame.
Destinatari: La partecipazione all’incontro è riservata a Medici, Biologi, Tecnici sanitari di Laboratorio biomedico.
| 08:30 09:30 |
Introduzione al corso
Test di ingresso. Proiezione di immagini con questionario a risposte multiple
F. Manoni (Este-Monselice)
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| 09:30 10:30 |
Principi di Microscopia urinaria
G. Saccani (Bussolengo, Vr)
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| 10:30 11:00 |
Esercitazioni pratiche
G. Saccani (Bussolengo, Vr)
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| 11:00 12:00 |
Microscopia delle ematurie
M.G. Alessio (Bergamo)
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| 12:00 13:00 |
Esercitazioni pratiche
M.G. Alessio (Bergamo)
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| 14:30 15:00 |
La microscopia delle flogosi vescicali ed uretrali
G. Gessoni (Chioggia, Ve)
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| 15:00 16:00 |
Esercitazioni pratiche
G. Gessoni (Chioggia, Ve)
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| 16:00 17:30 |
La citologia urinaria
A. Caleffi (Parma)
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| 17:30 18:00 |
Esercitazioni pratiche
A. Caleffi (Parma)
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| 18:00 18:30 |
Discussione
F. Manoni (Este-Monselice)
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| 09:00 10:00 |
Le cristallurie
M.G.Epifani (Padova)
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| 10:30 11:00 |
Esercitazioni pratiche
M.G.Epifani (Padova)
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| 11:00 12:00 |
Microscopia delle flogosi renali e cilindrurie
F. Manoni (Este-Monselice)
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| 12:00 13:00 |
Esercitazioni pratiche
F. Manoni (Este-Monselice)
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| 14:30 16:30 |
Esercitazione microscopica di quadri e casi urinari
Esercitazione assistita da tutor
M. G. Epifani (Padova), G. Saccani (Bussolengo, Vr)
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| 16:30 17:00 |
Discussione
F. Manoni (Este-Monselice)
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| 17:00 17:30 |
Verifica finale
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Quote di iscrizione
Quote di iscrizione per singolo livello
Personale Dirigente
Soci SIBioC € 500,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 549,59 + IVA
Personale Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
Soci SIBioC € 350,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 400,83 + IVA
Info
| 10.00 10.30 |
Presentazione della Norma ISO 15189
A. Cremaschi (Treviglio)
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| 10:30 13:00 |
I requisiti della Norma ISO 15189
L. Sciacovelli (Castelfranco Veneto)
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| 14:00 15:00 |
Discussione
A. Cremaschi (Treviglio), L. Sciacovelli (Castelfranco Veneto)
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| 15:00 16:30 |
Esercitazione su Job Description
A. Cremaschi (Treviglio)
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| 16:30 17:30 |
Discussione
A. Cremaschi (Treviglio), L. Sciacovelli (Castelfranco Veneto)
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| 17:30 18:00 |
Conclusioni
A. Cremaschi (Treviglio)
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| 09:00 09:30 |
Presentazione delle Norme di riferimento: ISO 9001: 2008 E ISO 15189
A. Cremaschi (Treviglio)
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| 09:30 10:30 |
La Norma ISO 19011: le caratteristiche degli auditor, la documentazione di riferimento
A. Cremaschi (Treviglio)
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| 10:30 13:00 |
Esercitazione: la lista di riscontro
A. Cremaschi (Treviglio)
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| 14:00 16:00 |
Esercitazione Audit
A. Cremaschi (Treviglio)
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| 16:00 16:30 |
Conclusioni
A. Cremaschi (Treviglio)
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| 16:30 17:00 |
Verifica finale
A. Cremaschi (Treviglio)
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Quote di iscrizione
Quote di iscrizione per singolo livello
Personale Dirigente
Soci SIBioC € 350,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 380,00 + IVA
Personale Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico
Soci SIBioC € 250,00 (Esente IVA)
Non Soci SIBioC € 300,00 + IVA
Info